Le regole della nuova tassazione sulle rendite finanziarie 2014

20 aprile 2014 16:471 commentoDi:

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In seguito alla ufficializzazione del decreto legge che eroga il Bonus IRPEF per il 2014 e gli anni a seguire si fa anche più chiara la situazione dell’aumento dell’aliquota dell’imposta sulle rendite finanziarie, che verrà in parte utilizzata come fonte delle coperture necessarie alla realizzazione dei provvedimenti messi a decreto. 

L’aliquota dell’imposta sulle rendite finanziarie salirà al 26%

Vediamo quindi come si presenterà, a partire dai prossimi mesi, la situazione delle tasse che si pagheranno su titoli di stato, azioni e capital gain. La buona notizia è che molti strumenti di investimento, tra cui i titoli di stato italiani, continueranno a godere della tassazione agevolata al 12,5 per cento.

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Lo stesso tipi di aliquota, tuttavia, sarà anche applicata a tutti i titoli di stato emessi da stati sovrani appartenenti alla cosiddetta White List, ovvero quella lista che comprende gli stati non solo della zona euro, ma anche quelle nazioni che assicurano, sulla base di accordi multilaterali, lo scambio delle informazioni fiscali tra le diverse autorità competenti. Per tutti i prodotti di investimento degli stati che operano in regime di trasparenza e contro l’elusione fiscale, non ci saranno quindi modifiche.

Nello stesso frangente, invece, è stato confermato l’aumento dal 20 al 26 per cento dell’aliquota dell’imposta sulle rendite finanziarie, in particolare per prodotti come tutte le obbligazioni corporate, tutte le azioni e i valori mobiliari.

Se nei prossimi mesi si sceglierà quindi un investimento che offre come rendimento lordo un 3 per cento, bisognerà pensare che questo rendimento si trasformerà in un 2,625 per cento netto per un titolo governativo, mentre in un 2,22 per cento netto per un titolo corporate. Questo aumento renderà quindi forse ancora più appetibili i titoli di stati emessi da stati sovrani nei confronti di altre forme di investimento.

La tassazione su conti correnti, conti deposito e libretti di risparmio rimarrà fissa al 20 per cento.






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1 commento

  • Ma e’ proprio sicura che rimarra’ al 20% la tassa sui
    libretti vincolati .c/c e conti deposito?

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