Le società partecipate pubbliche costano 26 miliardi l’anno allo Stato

30 giugno 2014 12:520 commentiDi:

foto-ECONOMIA FINANZA SOLDI

Sono davvero numerose le società pubbliche partecipate dallo Stato. Un mondo molto vasto ancora in parte sommerso, che risponde alle direttive dell’amministrazione centrale o degli enti locali italiani. Ma la Corte dei Conti ha recentemente analizzato i bilanci di tali società a partecipazione pubblica, scoprendo il loro alto numero e le relative spese. 

Quanto costa il Parlamento Europeo? – Il dettaglio delle spese

Sono risultate attive in Italia un totale di 7500 società di diversa natura, di cui 50 circa appartenenti allo Stato per via diretta, più di 5250 appartenenti ad enti locali e circa 2200 tra consorzi e fondazioni di altro genere. Ebbene, questo alto numero di società partecipate ha speso in totale nel corso dell’anno passato 26 miliardi di euro, cifra che ha sollecitato l’attenzione della Corte dei Conti sui relativi bilanci.


I costi della Corte dei Conti dello Stato Italiano nel 2013

Da una indagine effettuata è risultato infatti che il 30 per cento delle società pubbliche in questione sono attualmente in perdita con i loro bilanci. Le società nel complesso hanno quindi un forte impatto sui conti pubblici, un impatto che a volte si ripercuote sulla gestione e a volte può addirittura gravare sull’utenza, ovvero sui cittadini attraverso i meccanismi tariffari.

Quello che è certo, tuttavia, è che in un periodo di grande attenzione alla spesa, tali partecipate non possono continuare a costituire un mondo oscuro e separato dal resto dei conti pubblici, mobile a seconda dei diversi cambi societari operati nel corso del tempo e delle gestioni. E’ necessaria invece una totale riforma e riorganizzazione del settore che porti l’amministrazione delle società ad essere trasparente e a seguire regole chiare ed omogenee in ogni contesto, in modo tale da permettere anche un maggiore controllo sulle attività svolte.






Tags:

Lascia una risposta