Licenziamenti. Sindacati fanno muro ma il nuovo piano rilancia i mercati

28 ottobre 2011 09:150 commenti

Giudizio positivo dal presidente di Confindustria Marcegaglia, sulla lettera inviata dal premier Berlusconi alla Ue, “Un passo nella giusta direzione”, commenta, “Il governo ha preso degli impegni chiari, prevedendo riforme importanti e scadenze precise. Si tratta di una chiara ‘road map'”, aggiunge. 

Confindustria si dice soddisfatta anche per l’annunciata riforma del mercato del lavoro: “Bisogna eliminare le rigidità e introdurre più flessibilità“. Poi riferendosi alla Cgil dice “invece di scioperare potrebbe sedersi al tavolo e discutere”. 

Ma i sindacati minacciano lo sciopero generale contro le misure indicate dall’Italia nella lettera alla Ue, i motivi sono le regole meno rigide nei licenziamenti. “L’azienda potrà licenziare il dipendente per motivi di crisi economica”.   

Interpretata da Cgil come una norma atta a “licenziamenti più facili”, Susanna Camusso afferma: “L’unico licenziamento facile che vogliamo è quello del governo”, ha ribadito il segretario generale Cgil., che preannuncia “Il sindacato reagirà con la forza necessaria”. 

Ma la politica del rigore messa in atto dalla Ue rilancia le Borse: sulla scia dei rialzi di ieri, le borse asiatiche hanno aperto tutte con ampio rialzo.

E le borse europee volano. I bancari continuano a salire. Commerzbank guadagna il 2,3%, BNP Paribas il 3,1% e Intesa Sanpaolo il 2,2%.

Anche tutti gli altri titoli viaggiano sulla stessa strada in salita. 

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Ultimo aggiornamento 28 ottobre 2011 ore 11,16

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