L’Inghilterra vuole uscire dall’Unione Europea

9 agosto 2014 11:540 commentiDi:

londra

L’Inghilterra è da sempre stata il paese verso cui hanno guardato migliaia di giovani italiani – e non solo – in cerca di miglior fortuna e lavoro all’estero, desiderosi di cogliere altrove quelle opportunità che non si riescono a trovare nella terra natia. allo stesso modo anche i giovani portoghesi, spagnoli o rumeni hanno da tempo scelto il Regno Unito come meta privilegiata in cui trasferirsi all’estero in cerca di lavoro. Ma forse questa fama inglese sta per finire. 

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Potrebbe infatti presto venire a cambiare il ruolo dell’Inghilterra all’interno dell’Unione Europea, e di conseguenza la facilità o meno di organizzare un trasferimento a fini lavorativo. L’opinione pubblica inglese, infatti, in questo momento appare fondamentalmente divisa tra coloro che sostengono la presenza dell’UK all’interno dell’Unione Europea, e coloro che vogliono lasciare l’UE. E così anche le forze politiche prendono posizione su questo punto. 


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Alcuni partiti politici sono infatti convinti che l’uscita dell’Inghilterra dall’Unione Europea porterebbe nuovi benefici al paese in termini economici e di prodotto interno lordo, poiché l’UE non cresce allo stesso ritmo e non sembra avviata sulla giusta strada delle riforme.

Lo stesso premier anglosassone David Cameron ha pensato di risolvere la spinosa questione dell’uscita o meno dall’Unione Europea attraverso l’indizione di un referendum popolare. Questo referendum dovrebbe avere luogo forse il prossimo anno, se il premier verrà eletto in seguito alle elezioni oppure in seguito.

Ad ogni modo ad appoggiare tale posizione di abbandono dell’UE ci sono già molti sostenitori. Uno dei più convinto è il sindaco della città di Londra, Boris Johnson, il quale auspica che l’Inghilterra lascia l’UE il prima possibile. Per valutare anzi gli effetti di una possibile scelta sul paese ha addirittura commissionato uno studio che valuta l’impatto che tale decisione potrebbe avere per l’economia.






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