Manovra: Camusso ricorso su art. 18 e sciopero generale domani 6 settembre

5 settembre 2011 11:061 commentoDi:

La CGIL precisa i principali motivi che hanno portato alla mobilitazione contro la manovra finanziaria, ecco le ragioni dello sciopero generale indetto dalla confederazione per martedì 6 settembre: 

Con la nuova manovra i dipendenti pubblici dovranno aspettare sette anni per i rinnovi contrattuali, il blocco della contrattazione, infatti, sarà valido per il 2011, 2012, 2013 e 2014. In questo arco di tempo sono bloccate tutte le carriere. 

Il famoso contributo di solidarietà continua a valere solo per i dipendenti pubblici. 

Previsto uno slittamento del Tfr da 6 mesi a 2 anni. 

Le finestre mobili per il pensionamento producono un vero caos, soprattutto nella scuola dove non si riusciranno a rendere applicabili le esigenze di turn over. 


Prevista la mobilità obbligatoria (all’interno della Regione) per tutti i dipendenti pubblici. Una mobilità che verrà applicata senza alcuna regola o criterio e che sarà effettuata a prescindere dai rinnovi contrattuali (che sono bloccati (punto uno). 

E’ previsto un potente taglio degli organici (ma non dei dirigenti di nomina politica). Viene avviata una nuova grande fase di spoil system che sconquasserà ulteriormente l’organizzazione produttiva del pubblico. 

Intanto la leader della Cgil, Susanna Camusso ha annunciato che è già pronto un ricorso alla Consulta  sui licenziamenti. 

“Mai nella storia della Repubblica ci sono stati un governo e un ministro del Lavoro che avessero come scopo quello di abolire il contratto nazionale, lo Statuto dei lavoratori, i diritti dei lavoratori. Contrasteremo con tutti i mezzi, anche ricorrendo alla Consulta”. Ha dichiarato il segretario della Cgil. 

Articolo correlato: Licenziamenti più facili scontro su deroga art. 18

Ultimo aggiornamento 05 settembre  2011 ore 13,00






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1 commento

  • io sono 1 lavoratore di un istituto di vigilanza in cassa integrale da 1 mese la mia paura e di perdere il lavora x mancanza di lavoro poi si ci mette anche la politica che da tempo fa la corsa sull articolo 18 io sono con voi fino alla morte saluti

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