Manovra Monti 2011 approvata al Senato

23 dicembre 2011 13:030 commenti

Il Decreto “Salva-Italia, emanato dal Governo Monti, è stato convertito ufficialmente in legge dal Senato della Repubblica.

Tale decreto ha l’arduo compito di rimettere in pareggio il bilancio disastrato dello Stato italiano entro il 2013. L’intera manovra vale ben 33 miliardi di euro.


All’interno del Decreto “Salva-Italia” troveremo: la reintroduzione dell’imposta sulla prima casa, frettolosamente tagliata per ragioni elettorali dal Governo Berlusconi. Inoltre avremo l’introduzione della tassa sulle case possedute all’estero e la rivalutazione delle rendite catastali che saliranno al 15%. Stangata anche per ciò che concerne l’età pensionistica: infatti l’età per poter andare in pensione, per gli uomini, salirà a 66 anni e per le donne arriverà fino a 62, per poi salire a 66 anni nel 2018. Inoltre le pensioni di anzianità si potranno ottenere con 42 anni di attività contributiva.  Come già prospettato, con la suddetta manovra aumenterà il prezzo della benzina e ci sarà l’introduzione dell’imposta del bollo annuale sui capitali scudati che salirà al 4 per mille dei capitali. Solo per il biennio 2012-2013 il suddetto bollo sarà del 10 per mille per poi assestarsi definitivamente al 4 per mille.

Unica nota davvero stonata: a pagare i malgoverni che si sono succeduti in questi anni, saranno sempre le classi di operai, anziani, e giovani disoccupati. Infatti le Caste non subiranno il rigore della Manovra: gli stipendi d’oro di politici e amministratori, al momento, non verranno tagliati.






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