Meglio investire in titoli finanziari o in conti deposito?

29 giugno 2014 15:540 commentiDi:

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E’ meglio investire i propri i risparmi in borsa, in titoli finanziari di diverso genere, tra cui anche eventuali titoli di stato, o in conti deposito, che offrono rendimenti maggiormente sicuri? La risposta a questa semplice domanda varia ovviamente a seconda del periodo in cui viene posta, ma se fosse necessario trovare una soluzione proprio alla luce del primo trimestre 2014, la soluzione sarebbe la seguente. 

L’aumento dell’imposta sulle rendite finanziarie nei conti deposito

Nel corso del 2014 i titolo finanziari hanno certo entusiasmato gli investitori garantendo rendimenti in genere abbastanza elevati tali da rasentare gli antichi valori detenuti prima dell’avvento della crisi economica globale in alcuni casi. A fronte di questa interessante tendenza, invece, i conti deposito hanno visto ridursi buona parte del loro valore a seguito di alcuni fenomeni che hanno interessato gli ultimi mesi.


L’aumento della tassazione sulle rendite finanziare sui conti correnti

Per decidere se investire i propri risparmi, quindi, in titoli finanziari o in conti deposito è sempre necessario considerare, al di là dei rendimenti, anche quali saranno le spese a cui si andrà incontro.

Se si scelgono titoli finanziari, infatti, le spese che si dovranno sostenere saranno le seguenti:

  • eventuali commissioni per la sottoscrizione dei titoli
  • spese per la gestione del deposito titoli che serve a contenerli
  • pagamento delle imposte statali sulle rendite.

E’ necessario inoltre considerare la necessità di investire un certo taglio minimo.

Se si opta invece per un conto deposito non si avranno costi di gestione o di sottoscrizione, ma si dovrà sostenere le seguenti spese:

  • spese di imposta di bollo – aumentata proprio a partire dal 1 gennaio 2014
  • spese relative all’imposta sui rendimenti finanziari – in aumento dal 1 luglio 2014.





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