Modello F24 Crediti PP.AA. da scaricare e istruzioni per la compilazione

4 febbraio 2014 11:340 commentiDi:

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I contribuenti che vantano dei crediti nei confronti della pubbliche amministrazioni possono usufruire di un nuovo modello F24 per la loro compensazione.

Reso disponibile con provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle Entrate del 31 gennaio 2014 in applicazione del decreto del Ministero dell’Economia del 14 gennaio 2014, questo modello F24 è destinato alle imprese e ai contribuenti che hanno dei debiti con il fisco risultanti da un accertamento tributario: in pratica, i crediti vantati nei confronti delle pubbliche  amministrazioni saranno utilizzati per pagare quanto dovuto al fisco.

Il nuovo modello F24 si chiama F24 crediti PP.AA ed è utilizzabile per tutti i debiti con il Fisco rilevati in seguito ad accertamento con adesione, acquiescenza, definizione agevolata delle sanzioni, conciliazione giudiziale e mediazione.

Quali crediti possono essere compensati attraverso il modello F24 crediti PP.AA?

I crediti nei confronti delle pubbliche amministrazioni che possono essere compensati attraverso questo modello devono essere non prescritti, certi, liquidi ed esigibili e maturati al 31 dicembre 2012, nei confronti di Stato, enti pubblici nazionali, regioni, Province autonome di Trento e Bolzano, enti locali ed enti del Servizio sanitario nazionale. Inoltre i crediti, relativi a somministrazioni, forniture e appalti.

I crediti devono inoltre essere certificati: tale certificazione può avvenire esclusivamente tramite la piattaforma elettronica predisposta dal ministero dell’Economia e delle Finanze, sulla quale le diverse Amministrazioni attestano le somme dovute a professionisti e imprenditori per acquisti o prestazioni.

► Modello F24 crediti PP.AA da scaricare

Come avviene la compensazione?

La compensazione dei debiti accertati nei confronti del Fisco di contribuenti ed imprese con i crediti vantati dagli stessi nei confronti delle pubbliche amministrazioni può avvenire solo ed esclusivamente attraverso il modello F24 crediti PP.AA.

Sia i debiti che i crediti sono identificati attraverso dei codici che devono essere inseriti nel modello F24 apposito.

Istruzioni per la compilazione del modello F24 crediti PP.AA.

I codici che identificano i debiti sono indicati nella tabella “Compensazione di crediti con somme dovute in base agli istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario


Questi codici devono essere  indicati nel modello F24 Crediti PP.AA. in corrispondenza delle somme relative ai debiti da accertamento tributario  nella colonna “importi a debito versati”.

I crediti certificati utilizzati in compensazione sono individuati dai codici istituiti con risoluzione dell’Agenzia delle entrate e devono essere indicati nel modello F24 telematico, in corrispondenza dell’importo dei predetti crediti, nella colonna «importi a credito compensati» del modello stesso. In apposito campo del modello F24 telematico sono riportati anche gli estremi identificativi della certificazione, attribuiti dalla piattaforma elettronica di certificazione.

Trasmissione del modello

Nel provvedimento direttoriale del del 31 gennaio 2014 sono indicate anche le modalità di trasmissione dei dati al Ministero dell’Economia e delle Finanze che dovrà avvenire esclusivamente in forma telematica da parte dei contribuenti o degli intermediari preposti.

Le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati sono riportate nell’allegato 2 del provvedimento direttoriale nel caso in cui il modello venga trasmesso da parte di un intermediario e nell’allegato 3 se invece la procedura è a carico del contribuente.

Lo stesso provvedimento modifica anche il modello di quietanza del modello F24 Crediti PP.AA. Tutti i dettagli sono contenuti nell’allegato 4 del provvedimento.

Requisiti per il perfezionamento dei pagamenti con Modello F24 Crediti PP.AA.

I pagamenti dei debiti con il fisco attraverso la compensazione dei crediti vantati da contribuenti e aziende verso le pubbliche amministrazioni si ritiene perfezionato solo se tutti i seguenti requisiti risultano rispettati:

  • i crediti utilizzati in compensazione risultano dalla certificazione rilasciata attraverso la piattaforma  elettronica  di certificazione,
  • i crediti in compensazione non sono ancora stati pagati dalla PA e non sono stati utilizzati per altre finalità
  • la certificazione deve indicare la data di pagamento del credito;
  • il soggetto titolare del debito da accertamento tributario coincide necessariamente con il titolare del credito nei confronti della PA (l’individuazione avviene attraverso codice fiscale);
  • il modello F24 Crediti PP.AA. non contenga pagamenti diversi da quelli identificati dai codici tributo
  • se presenti pagamenti per compensare altri crediti diversi da quelli certificati, questi devono essere conformi alle disposizioni vigenti in tema di controllo delle compensazioni effettuate tramite F24;
  • l’addebito dell’eventuale saldo positivo delle compensazioni deve essere andato a buon fine.

Se uno o più dei predetti requisiti non è stato soddisfatto, il contribuente viene informato attraverso una  ricevuta consultabile sul sito dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa accade se i crediti sono maggiori o minori dei crediti?

Se il debito risulta superiore all’ammontare dei crediti certificati indicati in compensazione nel modello F24 Crediti PP.AA, la differenza può essere versata attraverso lo stesso modello oppure con una distinta operazione.

Se dal modello risulta invece un saldo positivo del modello, ovvero l’ammontare dei crediti è superiore a quello dei debiti, la compensazione della soma risultante avviene mediante addebito su conto corrente bancario o postale.






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