I Mondiali di Calcio 2014 non aiutano il PIL del Brasile ma spingono Visa

26 luglio 2014 16:510 commentiDi:

Brasile

Campionato del Mondo di Calcio Fifa 2014 si sono da non molto conclusi in Brasile e gli economisti si sono divertiti a tirare le somme di quanto il grande evento ha fruttato al paese, così come, prima del suo inizio, si erano divertiti a stimare quanto il Brasile ne avrebbe guadagnato in termini di PIL. 

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La brutta notizia è però quella secondo cui la coppa del mondo di calcio non ha prodotto risultati entusiasmanti in termini di Prodotto Interno Lordo sull’economia del Paese, almeno non quelli che gli analisti si sarebbero aspettati. A confronto dei 28 miliardi di reais brasiliani messi a disposizione per la creazione della rete delle infrastrutture nel paese ospitante, l’economia del Brasile avrà a breve un effettivo incremento del PIL pari a circa uno 0,1 o uno 0,2 per cento. Un risultato davvero modesto, quindi, rispetto all’investimento iniziale.


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Nessun effetto positivo, quindi, su turismo, occupazione e reddito in un paese molto vasto, ma semplicemente un grande incremento delle spese, soprattutto di quelle compiute con le carte di credito. Il dato più curioso è infatti che il vero vincitore della manifestazione planetaria, oltre alla Germania, sembra essere stata la VISA, che ha trionfato grazie all’incremento dei pagamenti effettuati con le carte di credito.

Tra il mese di giugno e il mese di luglio 2014 l’incremento dei pagamenti elettronici è stato pari al 143 per cento, per un totale di 279 milioni di euro. Una cifra molto più alta di quella registrata nel 2013 e molto più alta anche di quella che ha caratterizzato i Mondiale del Sudafrica nel 2010, in cui il totale si era fermato a 190 milioni di euro.  Americani, inglesi e francesi sono stati i turisti più prodighi in spese elettroniche.






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