Importo mutui scende sotto il 50% del valore dell’immobile

31 maggio 2012 14:380 commenti

Secondo quanto rilevato dall’Ufficio studi di Mutui.it, che ha analizzato oltre 12.000 richieste di finanziamento presentate in Italia da ottobre 2011 ad aprile 2012, l’importo medio concesso dalle banche per l’acquisto della prima casa è calato al 50% del valore dell’immobile. In altre parole, dunque, ciò significa che per riuscire ad acquistare un immobile è necessario disporre già di almeno la metà del prezzo di acquisto. Lo studio ha rivelato inoltre che la cifra media erogata è calata notevolmente passando a 112.000 euro da 127.000 euro, mentre il il loan to value, ossia il rapporto tra la somma erogata e il valore dell’immobile, è calato del 49% nonostante il prezzo medio degli immobili sia rimasto sostanzialmente costante.

ESTINGUERE IL MUTUO CONVIENE?


Sebbene i dati emersi siano piuttosto preoccupanti, gli esperti sottolineano che il dato medio non deve assolutamente trarre in inganno. Da un paio di mesi circa, infatti, alcuni istituti di credito hanno deciso di muoversi in controtendenza riservando una parte di capitale ai mutui. Tra questi figurano: Intesa Sanpaolo, che ha stanziato 5 miliardi per mutui rivolti a giovani e famiglie sulla prima casa, e Cariparma, che ha ampliato il plafond mutui a 2,5 miliardi lanciando la campagna “mutui casa”. Bene anche Webank , Bnl, Credem e Ing direct.

EFFETTI DELL’IMU SUL MERCATO IMMOBILIARE

Chi decide di accendere un mutuo in questo periodo, tuttavia, deve fare i conti con uno spread che si aggira intorno al 2,6%, piuttosto elevato soprattutto se si considera che solo circa un anno fa era pari all’1,3% circa. A compensare il rialzo dello spread ci pensano però gli indici europei, dal momento che sia l’Euribor (sia a un mese che a tre mesi) che l’Euris viaggiano al minimo storico.






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