Nasce Bastard & Poor’s: i lavoratori giudicano le aziende

19 agosto 2013 07:100 commenti

b&pLa crisi? Sembra giovare soltanto alle agenzie di rating, che paiono quasi trovar forza da essa. Declassano gli Stati, danno voti, fanno apparire l’economia mondiale una loro priorità, in cui rivestono il ruolo di saggi sapienti in grado di controllare le sorti del panorama mondiale con un giudizio in più o in meno.
Se già i governi, su tutti quello italiano, iniziano a guardare con scetticismo e antipatia la Moody’s e la Standard & Poor‘s, lo stesso non può che essere per i lavoratori che, molto più dei politici, subiscono le decisioni di quell’elite tale da palesarsi come una sorta di eminenza grigia.

Per trovar coraggio e fronteggiare questa situazione, però, un gruppo di lavoratori ha deciso con un ottimo spirito d’iniziativa di creare una piattaforma online ribattezzata “Bastard and Poor’s“: una piazza virtuale che consente ai dipendenti di dare un rating alla propria azienda, tutalendosi con l’anonimato.


E’ questo uno strumento che permetterà ai lavoratori di destreggiarsi con più facilità nel mondo dell’economia e del lavoro. Ma Bastard & Poor’s vuole essere anche una guida per aiutare i “colleghi”, stilata dagli stessi addetti ai lavori. Da ultimo, è anche una ripicca nei confronti delle agenzie di rating, viste da molti come le vere responsabili della crisi.

Il sito, che sarà presente anche con una pagina su social network quali Facebook e Twitter, si configurerà anche come porto sicuro per coloro che si dichiarano “stanchi che si parli di tutto, tranne che del lavoro che fanno, che sono costretti a fare o che non riescono a trovare” e “che si facciano i conti su tutto, tranne che sul salario che gli finisce in tasca e sui profitti che i padroni continuano a fare sulla nostra pelle”.






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