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Netflix e Sky nuovo accordo: arriva Sky Q, cosa cambia per gli abbonati

Tante novità Sono in arrivo in tema Netflix visto che la compagnia Capitanata da Reed Hastings sembra abbia stanziato circa 8 miliardi di dollari per i suoi contenuti originali nel 2018. Più nello specifico è stato fatto sapere che entro la fine dell’anno dovrebbe attestarsi attorno ai 700 titoli propri in catalogo, soltanto 80 dei quali non prodotti negli Stati Uniti. Come potete capire si tratterebbe di una cifra piuttosto sorprendente che lascia un ampio margine di speculazioni riguardo la strategia dell’azienda ed entra in una fase ancora più complicata della sua storia. Sembra che nelle nei giorni scorsi Sky e Netflix abbiamo annunciato una grande e nuova partnership per poter raggruppare l’intero servizio Netflix all’interno di un nuovo pacchetto di abbonamenti Sky TV. Si tratta della prima partnership al mondo in questo genere e offrirà a davvero tantissimi milioni di clienti Sky Un accesso diretto a Netflix attraverso la piattaforma Sky q.

Da quanto sembra Sky potrà rendere disponibile una vasta offerta di Netflix a nuovi clienti e anche vecchi clienti, creando un pacchetto tipo di intrattenimento ad hoc e per la prima volta il suo interno raggruppa era anche i contenuti Sky e Netflix. In una nota diffusa proprio nei giorni scorsi si legge: “Sky renderà disponibile la vastità dell’offerta Netflix ai clienti nuovi ed esistenti creando un pacchetto TV di intrattenimento ad hoc, che per la prima volta raggrupperà sotto lo stesso tetto i contenuti Sky e Netflix”.  Il servizio di Netflix includerà centinaia di ore di contenuti Ultra HD che andranno ad aggiungersi a e culturale di Sky che al giorno d’oggi può accelerare soltanto grazie agli investimenti e alle Sinergie che sono state sviluppate a livello di gruppo.

“Appena tre mesi fa, con il lancio di Sky Q anche in Italia, abbiamo presentato un modo nuovo di vivere la tv. Oggi, grazie ad un accordo senza precedenti, Sky Q diventa la piattaforma dove è possibile trovare tutti i migliori contenuti di intrattenimento al mondo, accessibili con un solo click. Siamo felici che Netflix abbia scelto Sky come partner europeo e che la loro popolare offerta di titoli sarà così disponibile accanto ai contenuti Sky. Una conferma dell’impegno costante di Sky ad offrire la migliore esperienza televisiva possibile ai suoi clienti”, ha aggiunto ancora l’AD di Sky.

I clienti potranno avere accesso diretto ai contenuti Netflix all’interno del menu Sky Q trovando facilmente tutti i programmi Netflix preferiti avvalendosi anche delle funzioni di ricerca di comando vocale di Sky q. Inoltre agli attuali clienti Netflix verrà offerta la possibilità di far emigrare il proprio account nel nuovo pacchetto Sky TV oppure di accedere all’applicazione Netflix utilizzando i dettagli dell’account esistente.

C’è questo accordo storico tra colossi. Da una parte Sky, dall’altra Netflix. Proviamo a spiegare in parole povere cosa succede. Sky èlanota pay-tv: esiste da parecchi anni, ha numeri importanti e contenuti di un certo livello (film, sport, do- cumetari, serie, Massimo Mauro); Netflix è la nota piattaforma streaming: è arrivata in Italia da non molto, ha numeri in crescita e contenuti del genere che ti metti suldivano enontialzimai più (film, serie, documentari, ma non Massimo Mauro).

COME UNA FUSIONE

In apparenza la differenza è che su Sky c’è Massimo Mauro e su Netflix no, ma non finisce qui: le due realtà dell’intrattenimento si sono accorte che «far da sole» è bene, ma «fare insieme» è anche meglio. E, allora, ecco l’accordo su micidiale «scala-Europea»: tutto il cucuzzaro-Netflix sarà accessibile anche su Sky grazie a quel prodigio della tecnologia che prende il nome di Sky Q (che poi è il nuovo decoder, presentato tre mesi fa). Considerato che Netflix comprende centinaia di ore di contenuti in Ultra-Hd e che Sky a sua volta ha la sua beata programmazione in Ultra-Hd, la sensazione è che sei destinato a soggiornare per l’eternità sull’Ultra- divano.

Euno dice: comesifa? Devo chiamare l’elettricista? Giucas Casella? No. Banalmente l’applicazione di Netflix viene integrata nello Sky Q. L’interfaccia, a quanto pare, è a prova di cretino e quindi ti metti lì e guardi quello che ti pare «finché interesse superiore non li separi».

Trattasi in definitiva del più classico «l’unione fa la forza» che rende felici coloro che hanno stretto il patto ma, soprattutto, i rispettivi clienti, che potranno trovare le pere e le mele senza dover andare da due fruttivendoli diversi. E uno dice: «Caspita! Unisco il dilettevole al dilettevole, ditemi dove si compra!». E invece no, questi qui ti lusingano, ti mostrano il frutto prelibato, ma poi ti chiedono pazienza. L’accordo prenderà vita a partire dal 2019 nel Regno Unito, quindi arriverà in Italia (ma anche in Germania e Austria).

«ACCORDO STORICO»

Così Andrea Zappia, amministratore delegato di Sky Italia e per qualcuno erede legittimo al Trono di Spade: «Siamo di fronte a una tappa rivoluzionaria nel nostro percorso di innovazione tecnologica e culturale. Grazie ad un accordo senza precedenti, Sky Q diventa la piattaforma dove è possibile trovare tutti i migliori contenuti di intrattenimento al mondo. Siamo felici che Netflix abbia scelto Sky come partner europeo». La replica di Reed Hastings, parigrado di Netflix: «Siamo lieti di collaborare con Sky per riunire sotto lo stesso tetto il meglio delle ultime tecnologie e dello storytelling». Due re che scendono a patti in nome di un bene comune e superiore (come nel Trono di Spade, appunto).

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