Novità e chiarimenti decreto attuativo mini-patrimoniale

8 maggio 2012 08:580 commenti

Il decreto attuativo della cosiddetta mini-patrimoniale introdotta dal decreto Salva-Italia, ovvero la nuova forma di tassazione su conti correnti e strumenti finanziari, ha introdotto alcune novità rispetto a quanto precedentemente previsto e fornito al contempo diversi chiarimenti. Tale decreto prevede anzitutto che la patrimoniale non debba essere applicata sui conti correnti in rosso, inoltre chiarisce un quesito a cui nel corso degli ultimi mesi numerose persone hanno cercare di dare una risposta, ovvero se la soglia dei 5.000 euro sotto la quale nulla è dovuto dovrà  essere calcolata sul singolo rapporto o sui rapporti complessivi che intercorrono con la stessa banca. Ebbene, il decreto attuativo ha chiarito che ai fini del calcolo di tale soglia devono essere considerati tutti i rapporti che il cliente ha aperto con la stessa banca, con le Poste o con Cassa Depositi e Prestiti. Sempre in merito al bollo applicato su conti correnti e libretti di risparmio, il decreto ribadisce che questo è pari a 32,4 euro per tutti i rapporti aperti e intestati alla stessa persona fisica, mentre in caso di conti o libretti di risparmio intestati a imprese e professionisti l’imposta di bollo sale a 100 euro.

CARATTERISTICHE CONTO CORRENTE GRATIS PER PENSIONATI

Il decreto chiarisce inoltre le modalità di applicazione della tassa sui Buoni Fruttiferi Postali acquistati presso Poste Italiane, precisando a riguardo che nel calcolo della soglia dei 5.000 euro, al di sotto della quale il bollo non è dovuto, devono essere presi in considerazione tutti i buoni fruttiferi intestati al cliente presso Poste italiane con l’esclusione di quelli emessi in forma cartacea prima del 1° gennaio 2009. Per quanto riguarda il fronte assicurativo, invece, il decreto attuativo ribadisce che l’imposta si applica anche ai prodotti finanziari come polizze assicurative sulla vita unit e index linked, nonché ai contratti di capitalizzazione, andando quindi indirettamente ad escludere le forme pensionistiche individuali e le polizze vita del ramo I.

COME RISOLVERE UNA CONTROVERSIA CON LA BANCA

Per quanto riguarda la tempistica, il decreto chiarisce che l’imposta di bollo dovuta su prodotti assicurativi, sui buoni fruttiferi postali e su prodotti finanziari diversi da quelli dematerializzati in relazione ai quali non sussiste un rapporto di custodia e amministrazione, deve essere applicata per ciascun anno all’atto del rimborso o riscatto.

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