Novità per il settore agricoltura all’interno del Decreto Competitività

26 luglio 2014 16:210 commentiDi:

VERDURA ORTAGGI FRUTTA

Il Decreto Competitività, di recente approvato dal Senato, è stato ricordato soprattutto come il decreto legge in cui è stata inserita la norma sul ritorno dell’anatocismo bancario, che ha fatto a lungo discutere, o quella sul blocco degli incentivi al fotovoltaico. Ma al suo interno sono comprese una serie di misure e iniziative di grande peso per il settore primario italiano, quello dell’agricoltura

Il Senato sopprime la norma sull’anatocismo bancario

Era molto tempo, infatti, che il settore agricolo e agroalimentare non riceveva innovazioni di tipo normativo. Nel nuovo assetto legislativo è stato invece compresa l’operazione “Campolibero“, che vuole incidere una svolta in questo ambito così importante per l’economia italiana. Le novità sono state sottolineate anche dal Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Maurizio Martina, che le ha annunciate in una conferenza.


Che cos’è la carovana dei custodi dei semi

Ecco quali sono le principali innovazioni e provvedimenti che verranno recepiti dal settore agricolo italiano.

Per quanto riguarda i giovani e l’occupazione sarà prevista una detrazione per l’affitto dei terreni al 19% da parte di giovani coltivatori diretti e imprenditori agricoli con età fino a 35 anni, oppure incentivi all’assunzione di giovani con contratto a tempo indeterminato o determinato della durata minima di 3 anni, con sgravio di 1/3 della retribuzione lorda.

Per quanto riguarda invece il sistema fiscale in agricoltura sarà prevista una deduzione Irap per ogni lavoratore agricolo assunto con contratto a tempo determinato della durata di almeno 3 anni e per almeno 150 giornate di lavoro all’anno.

E’ intenzione del governo, inoltre, introdurre una serie di semplificazioni anche in questo settore, le principali delle quali riguarderanno l’utilizzo di un registro unico dei controlli, l’estensione della diffida prima delle sanzioni amministrative pecuniarie e la semplificazione delle procedure nel settore vitivinicolo. Saranno poi in particolare rafforzati i controlli relativi alla Terra dei Fuochi e introdotte più pesanti sanzioni contro gli OGM.






Tags:

Lascia una risposta