Novità Rc Auto nel decreto sulle liberalizzazioni

1 marzo 2012 13:410 commenti

novità assicurazioni decreto liberalizzazioniIl ministro per i rapporti col Parlamento, Piero Giarda, ha stamane posto la fiducia in Aula al Senato sul maxi-emendamento al decreto legge sulle liberalizzazioni, blindando il testo per il quale erano state avanzate oltre 1.700 proposte di modifica. Alle 14.30 terminerà la discussione generale sulla fiducia ed alle 15 inizieranno, trasmesse in diretta televisiva, le dichiarazioni di voto dei gruppi seguite, intorno alle 16.30, dall’inizio della chiama per il voto di fiducia. L’esito della votazione è atteso per le ore 17.15.

Tra le novità introdotte dal decreto legge, molti sono i provvedimenti adottati nell’ambito dell’Assicurazioni Responsabilità Civile Auto (RCA) che, nelle intenzioni del governo, mirano al raggiungimento di un duplice obiettivo: da un lato ridurre i costi annui dei premi assicurativi Rc Auto, che sono i più cari in Europa con prezzi che nell’ultimo biennio hanno fatto costantemente registrare aumenti percentuali in doppia cifra (del 18% nel 2010 e del 12% nel 2011), dall’altro combattere con pene più severe uno dei fenomeni maggiormente responsabile del rincaro delle tariffe, quello delle truffe a danno delle compagnie assicurative.

Su quest’ultimo punto vi sarà un inasprimento delle sanzioni sia per le false assicurazioni sia per gli automobilisti in cattiva fede: gli anni di carcere per i truffatori saliranno infatti dal minimo di 6 mesi al massimo di 4 anni attualmente previsto, a pene detentive che vanno da un minimo di 1 anno fino ad un massimo di 5 anni di carcere. Prevista anche una sanzione pecuniaria che varia tra i 400 e i 1.600 euro. Nella lotta alle truffe un ruolo importante sarà ricoperto dall’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo) che provvederà alla compilazione di liste su “assicurazioni truffa” ed “automobilisti sospetti”. Per questi ultimi, nel caso in cui venga effettivamente confermato il sospetto, vi potrà essere anche una sospensione della copertura assicurativa comunicata entro 30 giorni all’ISVAP dall’agenzia stessa.

Per gli automobilisti virtuosi, invece, è prevista l’introduzione di una “tariffa unica” con la quale siano superate le discriminazioni territoriali per cui gli automobilisti diligenti del Sud pagano premi molto più elevati rispetto a quelli del Nord.

Tra le innovazioni vi saranno il tagliando elettronico, che sostituirà quello cartaceo così da permettere un controllo più efficace circa la liceità della copertura assicurativa, e l’introduzione della scatola nera per le autovetture, congegno che dovrebbe monitorare spostamenti, velocità e comportamento alla guida del conducente, utile sia per ricostruire con veridicità l’effettiva dinamica dei sinistri accertando le varie responsabilità, sia per rintracciare l’autovettura in caso di furto. L’istallazione della scatola nera (il cui costo è completamente a carico dell’assicurazione) sarà facoltativa e dovrebbe portare sconti di cui ancora non si conosce l’entità.

Gli ultimi due punti riguardano carrozzieri e risarcimenti per lesioni personali lievi. In relazione al primo, viene abolita la norma che prevedeva una riduzione del 30% sul risarcimento assicurativo nel caso in cui l’automobilista si fosse rivolto per le riparazioni ad un carrozziere non convenzionato con l’assicurazione: provvedimento che dovrebbe favorire, oltre che la libertà dell’automobilista che potrà così scegliere senza vincoli di recarsi all’officina di fiducia, anche la concorrenza, mettendo sullo stesso piano dei carrozzieri convenzionati quelli indipendenti, che sarebbero stati altrimenti svantaggiati. Sono posti infine dei limiti per i risarcimenti a danni biologici di lieve entità che non siano stati oggetto di accertamenti clinici strumentali obiettivi. Piccoli infortuni, come il classico colpo di frusta, potrebbero non essere più risarciti dalle compagnie assicurative.

Tags:

Nessun commento

Lascia una risposta