Nuova Aspi – Arriva il sussidio per la disoccupazione anche per i precari

4 ottobre 2014 11:250 commentiDi:

Precariato

A partire dal 2016, quando la riforma del lavoro entrerà a regime, gli italiani avranno a disposizione altre forme di tutele in caso di perdita del lavoro. In quella data è infatti prevista la riforma degli ammortizzatori sociali su cui il governo sta attualmente lavorando attraverso il Jobs Act, che metterà in campo strumenti diversi per la tutela dei lavoratori. 

Le principali misure del Jobs Act proposto da Renzi

Con il nuovo Jobs Act il governo infatti prevede di mantenere il grande sussidio della cassa integrazione, che verrà concessa in particolare quando ci saranno casi di crisi strutturali o recuperabili, ma di introdurre anche un nuovo sussidio, la Naspi, la Nuova assicurazione per l’impiego, che funzionerà come un ammortizzatore sociale universale, destinato a tutti i lavoratori che abbiano versato almeno tre mesi di contributi nell’ultimo anno di lavoro.


Che cos’è il Naspi, il nuovo sussidio di disoccupazione

Una sorta di piccola rivoluzione, quindi, almeno per quanto riguarda i requisiti di accesso al sussidio. Ma lo stato ha fatto anche un ulteriore passo in avanti perché ha deciso che alla Naspi si arriverà in maniera graduale. Attraverso il recente pacchetto di norme per lo sviluppo e la crescita, infatti, che sarà a breve inserito all’interno della Legge di Stabilità per l’anno 2015, ci saranno anche risorse apposite per tutelare chi ad oggi pur lavorando è escluso dal sussidio della disoccupazione.

L’idea è quella di includere alla tutela i lavoratori precari, come i collaboratori a progetto e tutti coloro che non hanno i requisiti per richiedere l’AspI o la mini AspI. Circa un milione e 200 mila lavoratori precari, per i quali all’interno della Legge di Stabilità verranno stanziate circa 1 miliardo e mezzo di risorse. 






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