Nuovo allarme recessione in Italia e Spagna secondo Standard & Poor’s

25 settembre 2012 14:570 commenti

Standard & Poor’s ha lanciato un nuovo allarme recessione in Italia e Spagna. L’agenzia di rating statunitense ha infatti affermato che a suo avviso per entrambi i Paesi è in atto un peggioramento della situazione, pertanto ha deciso di ridurre le stime di crescita per l’Eurozona sia per quest’anno che per il prossimo. In particolare, per la Spagna è attesa una contrazione dell’1,4% per il 2013, rispetto al -0,6% della stima precedente, mentre per l’Italia si parla addirittura di una recessione più profonda caratterizzata da ulteriori cali della produzione. Segnali preoccupanti arriverebbero anche dalla Francia, che secondo gli esperti non darebbe segnali di crescita.

Secondo gli analisti, dunque, l’Europa starebbe entrando in un nuovo periodo di recessione, anche se le prospettive continuano ad essere molto diverse da Paese a Paese. Gli effetti della crisi, tuttavia, si stanno iniziando a far sentire anche in Germania, la prima economia europea, come testimoniato dall’indice Ifo di agosto. In altre parole, dunque, la crisi europea e i suoi effetti, secondo l’agenzia statunitense, sembrerebbe essere più prolungata rispetto a quanto stimato inizialmente.

La visione pessimista di Standard & Poor’s ha influito negativamente sull’andamento dei titoli in Borsa, con un calo generalizzato di tutti i principali indici azionari delle borse europee. In tarda mattinata il Ftse Mib di Piazza Affari registrava un flessione di oltre un punto percentuale, mentre decisamente meno grave appare perdita del Dax di Francoforte (-0,35%) e del Cac40 di Parigi (-0,19%). L’Ibex viaggia invece in controtendenza registrando in tarda mattinata un guadagno dello 0,12%.

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