Nuovo ISEE 2014 – Ecco le regole per usufruire delle agevolazioni sociali

4 febbraio 2014 10:401 commentoDi:

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L’anno 2013 è stato sicuramente un anno ricco di novità dal punto di vista fiscale. Nuove tasse sono entrate in vigore, con nuovi nomi e nuove caratteristiche, e nuove modalità di riscossione o calcolo sono state introdotte per quelle già note. Ci sono stati, poi, in corso d’opera, anche numerosi interventi per non far pagare proprio alcune tasse – piuttosto eclatante il caso delle tasse sulla casa, con l’infinita vicenda dell’IMU, l’Imposta Municipale Unica, e della sua abrogazione  – oppure interventi a vantaggio dei contribuenti con l’introduzione di una serie di bonus, detrazioni e sgravi fiscali. 

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Ma una delle novità più importanti, nel corso del 2013, è stata sicuramente l’introduzione del Redditometro, strumento che è entrato in vigore per la verifica delle dichiarazioni dei redditi forniti dai contribuenti, al fine di contrastare l’annoso fenomeno tipicamente italiano dell’evasione fiscale.

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Anche il 2014, tuttavia, si prospetta come un anno denso di cambiamenti dal punto di vista fiscale. Una delle grandi novità fiscali dell’anno arriverà proprio a breve. Si tratta del nuovo ISEE, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, il parametro sulla base del quale vengono erogate e continueranno ad essere erogate le prestazioni sociali.

Il Nuovo ISEE, tuttavia, terrà conto della situazione economica familiare dei contribuenti secondo altri parametri e valori, ed è dunque utile per i contribuenti essere ben informati sulle nuove disposizioni fiscali, perché con il cambio della normativa potrebbero non andare incontro alle stesse agevolazioni e prestazioni di cui erano beneficiari in precedenza.

L’ISEE è stato dunque sottoposto a riforma nei mesi passati e la sua nuova versione è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale solo alcuni giorni fa. Il nuovo ISEE, tuttavia, entrerà ufficialmente in vigore a partire dal prossimo 8 febbraio, giorno a partire dal quale verranno applicate le nuove norme.

Ecco quindi cosa riguarderanno le principali novità inerenti il nuovo ISEE, che servirà però sempre per richiedere prestazioni sociali agevolatem sia di tipo domiciliare che residenziale:

  • un più attento esame dei patrimoni mobiliari e immobiliari, non solo con il conteggio dei beni immobili di cui il nucleo famigliare dispone, ma anche con il computo anche di conti correnti e investimenti.
  • l’introduzione nel conteggio anche dei redditi considerati esenti, come le borse di studio e le pensioni di invalidità
  • la possibilità di aggiornare anche in tempo reale la documentazione presentata, in modo tale da far fronte a situazioni specifiche come quella della perdita del lavoro.

Nuovo ISEE 2014 – Ecco le regole per usufruire delle agevolazioni sociali

Ma quali saranno le prestazioni agevolate o meglio le agevolazioni a cui si avrà accesso attraverso il nuovo ISEE?


Il nuovo ISEE potrà essere utilizzato come in passato per richiedere ed ottenere tra le altre cose:

  • l’accesso agli asili nido
  • le mense scolastiche
  • la riduzione delle tasse universitarie
  • le prestazioni assistenziali domiciliari.

Niente di nuovo, dunque, sostanzialmente dal punto di vista delle agevolazioni. La parte che più da vicino interesserà i contribuenti sarà, come abbiamo accennato, il modo in cui verranno effettuati i conteggi per la determinazione dell’ISEE. Vediamo quindi punto per punto,  quali saranno gli aspetti a cui bisognerà porre attenzione.

Il conteggio dei redditi esenti

Nel nuovo ISEE saranno introdotti nel conteggio anche i redditi esenti dall’Irpef, che in precedenza non venivano considerati. Tra questi redditi esenti vi saranno ad esempio:

  • borse di studio
  • pensioni di invalidità
  • assegni di accompagnamento
  • assegni al nucleo familiare
  • tutte le altre prestazioni economiche sulle quali non sono dovute imposte.

Per la verifica dei dati verranno istituiti controlli incrociati tra le diverse istituzioni o amministrazioni eroganti.

Il conteggio del valore degli immobili ai fini IMU

All’interno del nuovo ISEE ci sarà anche un’altra grande novità dal punto di vista del modo in cui verranno effettuati i conteggi. Si tratterà della necessità di inserire il valore degli immobili ai fini IMU e non più, come accadeva in passato ai soli fini ICI. Il valore degli immobili, quindi, partirà da una base rivalutata rispetto al passato, poiché i valori dell’IMU sono anche del 60 per cento più alti.

Altra grande novità sul fronte del patrimonio immobiliare, è che verrà ad essere considerata anche la prima casa esente da IMU, che in passato era esclusa, ma verrà inserita nei conteggi solo se il suo valore supera i 52.500 euro, incrementato di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo.

Il più attento conteggio del patrimonio mobiliare

Non solo il valore degli immobili contribuirà a determinare il nuovo ISEE. Sarà data una maggiore importanza anche al patrimonio mobiliare. Nella prima fase di introduzione del nuovo ISEE il valore del patrimonio mobiliare potrà essere autocertificato, ma in una seconda fase il valore di conti correnti, titoli e altri prodotti di investimento sarà automaticamente acquisito grazie all’utilizzo dell’anagrafe tributaria.

Questo significa che i dati non saranno più forniti dai diretti interessati ma arriveranno direttamente agli intermediari che saranno predisposti alla compilazione dell’ISEE sulla base di quello che i contribuenti avranno dichiarato in precedenza.

Dovranno invece essere dichiarate sin da subito barche e moto di grossa cilindrata, che concorreranno a determinare un ISEE più alto, in quanto atti a dichiarare un certo tipo di reddito. Si stringono quindi i controlli attorno all’effettiva consistenza dei patrimoni immobiliari, in modo tale da ridurre drasticamente il fenomeno dei finti poveri e da concedere le prestazioni agevolate solo a chi ne ha effettivamente bisogno.

La possibilità di aggiornamento dell’ISEE in tempo reale

Come abbiamo detto in precedenza, il nuovo ISEE, sempre per ridurre il fenomeno dei finti poveri, concede la possibilità di aggiornare i propri dati in corso d’opera. Si tratta di una concessione che è stata fatta al fine di evitare che ad esempio un contribuente che si trovi a perdere il lavoro durante l’anno non possa usufruire delle prestazioni agevolate.

Nuove agevolazioni per i disabili

Il nuovo ISEE, inoltre, ammette una serie di nuove agevolazioni per i disabili. Tra queste vi sono ad esempio nuove franchigie per le famiglie nelle quali sono presenti disabili, che ammontano a 4.000 per una disabilità media, a 5.500 euro in caso di disabilità grave e  a 7.000 euro se si tratta di persone non autosufficienti.






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1 commento

  • Vorrei sapere da un lascito dopo successione di tutti gli eredi avente diritto ho ricevuto 10.000 euro vorrei sapere se bisogna denunziarli nel 730 e nell’ISEE.perche ce molta convusione.
    grazie per la risposta che mo invierete tramite e mail

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