Nuovo record debito pubblico Italia 2012

15 marzo 2012 15:090 commenti

Il crollo dello spread BTP-Bund sotto 300 punti ai minimi da agosto 2011 e il calo costante dei rendimenti su tutte le scadenze dei titoli di stato italiani nelle ultime aste ha senza dubbio migliorato la condizione finanziaria dell’Italia, dopo che negli ultimi tre mesi dello scorso anno il debito sovrano del Belpaese è stato sotto continuo attacco della speculazione finanziaria internazionale con gravi rischi sulla sostenibilità di lungo termine dei conti pubblici. Rientrato l’allarme dello spread, oggi sceso sotto 290 punti base, tocca ora mettere in ordine i conti dello stato.


Le notizie che arrivano dal Supplemento al Bollettino Statistico “Finanza pubblica, fabbisogno e debito” della Banca d’Italia non sono incoraggianti. Infatti, il debito pubblico italiano a gennaio ha toccato un nuovo record storico a 1.935,829 miliardi di euro, che evidenzia un incremento di 37,9 miliardi di euro rispetto a dicembre 2011 quando il contatore del debito pubblico mostrava 1.897,946 miliardi di euro. Si tratta di cifre chiaramente presentate in modo “statico”, visto che il debito aumenta di circa 3mila euro al secondo. Ogni italiano mediamente ha sul groppone oltre 30mila euro di debiti.

PREVISIONI SPREAD BTP-BUND MARZO 2012

Secondo Bankitalia l’aumento del debito “riflette principalmente l’accumulo delle disponibilità del Tesoro presso la Banca d’Italia (32,6 miliardi di euro), che sono aumentate come avviene regolarmente in questo periodo dell’anno”. A gennaio il fabbisogno è salito a 4 miliardi di euro, in aumento di 1,5 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo del 2011. Secondo Bankitalia l’aumento è da imputare alla maggiore spesa per interessi sul debito e al pagamento della quota spettante all’Italia nel fondo salva-stati europeo EFSF.






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