Ocse, Pil lento per altri 50 anni

12 novembre 2012 11:300 commentiDi:


Lo studio Ocse mostra come l’Italia crescerà poco nei prossimi cinquant’anni, ma la Germania e il Giappone faranno peggio.
Uno studio Ocse indica nella quantità dell’1,4% la crescita media dell’Italia fino al 2060. Una crescita lenta per un Paese industrializzato, ma che sarà comunque migliore di quella di due Paesi che hanno una economia solida come la Germania e il Giappone. Lo studio indica infatti che la Germania dovrebbe crescere dell’1,1%, mentre il Giappone dell’1,3%.
In questo studio di tipo proiettivo che punta alla crescita globale nel lungo periodo, l’aspetto principale che definisce questa crescita lenta risiede soprattutto nel fattore invecchiamento della popolazione. Infatti, in Italia i prossimi cinquanta anni dovrebbero essere caratterizzati da un aumento dell’età media della popolazione, e quest’aspetto influisce non poco sulla crescita economica del Paese.
Sempre secondo lo stesso studio Ocse, Portogallo, Grecia e Austria cresceranno come l’Italia. Rispetto allo specifico dei dati di crescita del nostro Paese, questa dovrebbe attestarsi all’1,3% annuo tra il 2011 e il 2030; all’1,5% fino al 2060; del 2% nel 2060.
La questione dell’invecchiamento della popolazione influisce sulla produttività. E anche la crescita media del Pil pro capite sarà bassa, anche inferiore a quella generale. I dati dell’Ocse parlano dell’1,35% nel periodo tra il 2011 e il 2060, con uno 0,9% nel periodo tra il 2011 e il 2030 e l’1,5% nel periodo tra il 2030 e il 2060.






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