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Ottava salvaguardia esodati: ultime novità dopo le parole di Rizzetto

Diversi temi continuano a tenere banco sotto l’aspetto previdenziale, temi che potrebbero essere inglobati vicendevolmente in un unico braccio chiamato riforma pensioni. Tra questi, uno degli argomenti di discussione più bollenti e sui quali si sta tentando di fare pressione al governo affinché si trovi una soluzione ineccepibile, è rappresentato senza alcun dubbio dalla questione esodati e da un’ottava salvaguardia che ancora tarda ad arrivare e su cui l’onorevole Walter Rizzetto, vicepresidente della Commissione Lavoro alla Camera, è tornato a parlare con forza. E dopo l’atteso confronto tra esecutivo e parti sociali, incontro che ha solo avuto il merito di redigere le fasi preliminare di un lungo dibattito senza però toccare temi di profonda attualità nel dettaglio, l’onorevole Rizzetto ha presentato in data 25 maggio un’interrogazione parlamentare nei confronti del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, con come oggetto l’approvazione dell’attesissima ottava salvaguardia, la soluzione che andrà a tutelare tutti quegli esodati che sono rimasti esclusi dalle misure e dalle salvaguardie precedenti.

La difficile condizione nella quale si trovano attualmente gli esodati esclusi dalle misure di tutela elargite dall’Inps è infatti rimasta immutata e urge una soluzione nel breve termine. L’esponente di FDI-AN ha infatti ribadito come “i soggetti esclusi dalle precedenti salvaguardie, oltre ad aver già subito le conseguenze di una manovra pensionistica iniqua, sono stati pregiudicati anche dalle leggi che hanno regolato le manovre di salvaguardia”.

Gli esodati ancora da tutelare ammonterebbero a 24 mila unità a cui, ricorda Rizzetto, vanno aggiunto 10 mila mobilitati. Tuttavia, vale lo stesso discorso per la riforma pensioni, ovvero, in parole povere, il tempo stringe. “L’adozione dell’ottava salvaguardia”, fa sapere il vicepresidente della Commissione Lavoro alla Camera, “dovrebbe essere inclusa nel prossimo disegno di legge Stabilità, ma si ritiene che non sia possibile aspettare ancora tanto tempo e che tale manovra sia prioritaria e pertanto venga adottata immediatamente”. Vediamo se alle parole dell’onorevole Rizzetto seguiranno fatti concreti.

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