Pagamento TASI 2014 tra aliquote e detrazioni

14 ottobre 2014 10:110 commenti

Il pagamento della TASI sta diventando un’incombenza onerosa, non tanto dal punto di vista economico, quanto dal punto di vista procedurale. Quest’anno infatti, va in autoliquidazione, il che vuol dire che i cittadini devono calcolarla da soli. Come capire quali aliquote e quali detrazioni spettano?

Per pagare la TASI, tecnicamente, bisogna inserire il risultato ottenuto dal calcolo all’interno di un modello F24 e poi pagarlo online oppure presso gli istituti di credito e gli uffici postali, ricordando, chiaramente, d’inserire il codice del proprio comune. Il problema però, non è tanto nel pagamento materiale dell’imposta ma nel calcolo della TASI 2014 perchè bisogna inserire le aliquote giuste e le detrazioni dove previste.

TASI 2014, come si calcola l’importo senza fare errori

Facciamo un esempio. Se risiedete nel comune di Roma, l’amministrazione vi mette a disposizione un calcolatore dove bisogna inserire i dati dell’immobile definendo il gruppo dell’immobile, il sottogruppo, la tipologia e la categoria. Se state pagando la TASI per le abitazioni e relative pertinenze, dovete poi scegliere se si tratta dell’abitazione principale, di un’abitazione assimilata alla principale o di un’altra abitazione. Dopodiché va definito il tipo di immobile, specificando se si tratta di un’abitazione di pregio, se rientra nella normativa delle cooperative edilizie o se non è soggetta ad IMU.

In base alla tipologia di immobile, il Comune di Roma ma anche gli altri comuni, applica un’aliquota differente. Il calcolo è presto fatto con l’inserimento di un altro dato importante: la rendita catastale dell’immobile per cui state richiedendo informazioni.

Ogni Comune definisce anche eventuali detrazioni per i suoi cittadini, sulla base della composizione del nucleo famigliare, in base al periodo di iscrizione della rendita al catasto. Ci sono poi altre bizzarre e fantasiose detrazioni, per esempio legate all’adozione di un cane. Il consiglio è quello di controllare sul sito internet del Comune di appartenenza, il proprio caso specifico.

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