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Pensione anticipata 2016: Poletti chiede di ripensare all’invecchiamento attivo

L’Italia è un Paese in cui si vive più a lungo rispetto al passato e dunque si lavora più a lungo: per questo motivo Giuliano Poletti chiede di ripensare all’invecchiamento attivo, ma convertendo il fenomeno che sta accadendo attualmente: ovvero i giovani introdotti nel mondo del lavoro e gli anziani a fare lavori socialmente utili. Ciò porterebbe a una diversa strada per la pensione anticipata 2016, più nello specifico una strada che porta a effettuare la penalizzazione non sulla pensione, bensì su uno stipendio, portando gli over 60 e 65 a fare lavori socialmente utili o lavori part-time. 

Nell’intervento fatto in occasione della presentazione del Piano di azione e coesione per le regioni a Napoli, Poletti ha affermato come il nostro Paese abbia spesso preferito “usare la parola difendere”, relativamente a termini come “lavoro, reddito e impresa”. Eppure, se si usa troppo di frequente la parola “difendere”, è simbolo i sconfitta. “I Paesi che vincono scelgono di attaccare“, commenta Poletti, “accettano le sfide e tengono conto dell’idea che si possano compiere errori nell’agire pubblico e privato”.

Per Poletti la pensione anticipata potrebbe rappresentare la soluzione ideale sia per gli anziani, sia per i giovani che non riescono a introdursi nel mondo del lavoro. Resta però il problema della flessibilità in uscita, un problema che però Poletti tende a voler risolvere non nell’immediato, ma comunque entro l’inizio del prossimo anno.

Queste le sue parole: “Nell’arco del 2016 saremo capaci di fare una proposta sulla flessibilità in uscita dal lavoro. Non siamo stati ancora così bravi da riuscire a risolvere questo problema”, che per Poletti è causato anche dal fatto che “la contabilità dello Stato deve disporre di una copertura nell’anno in cui si realizza”. Insomma, non ci sono ancora novità concrete sul fronte della pensione anticipata 2016 e sulla flessibilità in uscita, ma solo parole e proposte segnate dalle conseguenti difficoltà.

 

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