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Pensione anticipata e precoci: finito comitato ristretto, ultime notizie sulle decisioni

Il comitato ristretto convocato sulle pensioni ha tenuto la sua prima assise. La riunione del comitato ristretto il cui compito è quello di dare un primo esame a quelle che sono le proposte sulla riforma delle pensioni, e specificatamente su pensione anticipata e caso lavoratori precoci, era stata annunciata all’inizio dell’anno dal presidente della Commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano ed era stata interpretata come il primo segno della volontà dell’esecutivo di mettere realmente mano alla riforma delle pensioni nel 2016.

La prima riunione del comitato ristretto è stata chiaramente quasi interlocutoria con i promotori di quota 41 per i precoci e quota 97 per il pensionamento anticipato che si sono limitati a ripetere quelli che sono i contenuti della loro proposta di legge. A margine della riunione, il presidente Cesare Damiano ha affermato che il governo non può più prendere tempo sulla necessaria introduzione della flessibilità. Più volte, ha ricordato Damiano, l’esecutivo Renzi ha affermato quanto fosse necessario introdurre la flessibilità in uscita in tema di pensioni ma purtroppo non si è mai passati dalle parole ai fatti. E’ per questo motivo che Damiano ha sollecitato, al termine della riunione del comitato ristretto in seno alla Commissione Lavoro presso la Camera, di mettere finalmente mano alle proposte su pensione anticipata e precoci anche perchè il loro costo è praticamente pari a zero.

Damiano, nel suo intervento, ha anche ricordato che l’introduzione della flessibilità porterebbe inevitabilmente alla creazione di nuovi posti di lavoro. Il ragionamento dell’esponente della minoranza Pd ed ex sindacalista è molto semplice: se i precoci vengono messi nelle condizioni di uscire dal mondo del lavoro, inevitabilmente si arriverebbe a uno svecchiamento del personale delle industrie in cui tali lavoratori precoci operano. Quindi risolvere in tempi stretti la questione dei precoci significa anche fare spazio ai giovani. Lo stesso discorso, da concluso Damiano, vale anche per la pensione anticipata.

A questo punto, conclusa la prima riunione del comitato ristretto, si attende di comprendere quale possa essere la direzione che l’esecutivo intende prendere anche perchè, sullo sfondo, ci sono le parole del leghista Simonetti per il quale a decidere sarà l’Inps e a passare non potrà non essere la proposta Boeri.