Home / economia / Pensioni 2016 news: cosa ha detto Cazzola sulla petizione Damiano, ultime notizie

Pensioni 2016 news: cosa ha detto Cazzola sulla petizione Damiano, ultime notizie

Abbiamo appena finito di parlare della petizione proposta da Cesare Damiano e legata al suo ddl 857, di cui oggi si discuterà in una conferenza apposita alla Camera, che ecco giungere la risposta dell’esponente di Nuovo Centrodestra Giuliano Cazzola, da sempre uno strenuo difensore della riforma Fornero e dei suoi effetti. E così, mentre Damiano invita tutti a firmare la sua petizione in modo tale da accelerare le mosse del governo sulla questione pensioni 2016, ecco che Cazzola va in senso contrario, intimorendo i giovani potenziali firmatari e avvisandoli che tale proposta potrebbe essere penalizzante per il loro futuro. 

Non c’è nulla di cui stupirsi: dopotutto, Giuliano Cazzola ha sempre dichiarato la sua difesa nei confronti della riforma Fornero, puntualizzando anche come non ci fosse invero il bisogno di attuare una riforma pensioni 2016 o 2017, perché il testo della riforma Fornero non andava assolutamente toccato, in primo luogo perché favorisce la sostenibilità dei conti pubblici garantendo un notevole introito nelle casse dello Stato, in secondo luogo perché un suo ritocco potrebbe penalizzare i giovani di oggi.

A proposito della petizione e della raccolta firme lanciata da Cesare Damiano e che vede come protagonista assoluta la sua proposta, Giuliano Cazzola è intervenuto invitando i giovani a non firmare la suddetta petizione, poiché la proposta lanciata dal presidente della Commissione Lavoro alla Camera potrebbe risultare molto onerosa per le casse dello Stato e influire negativamente sulla sostenibilità dei conti pubblici.

Invero, già lo stesso Damiano avvertì del fatto che la sua proposta richiedeva un investimento oneroso da parte dello Stato nei primi anni, ma che sarebbe stato più che ammortizzato negli anni successivi, andando a rappresentare un ulteriore risparmio per lo Stato negli anni a venire. Nulla di nuovo, dunque, sul fronte delle pensioni, ma si registra ancora molta attesa sulla conferenza di oggi.

 

Loading...