Pensioni lavoratori precoci: c’è proposta di Boeri, ultime notizie su requisiti e penalità

Il presidente dell’Inps Tito Boeri ha formulato una articolata proposta sulla questione della pensione anticipata e sul caso dei lavoratori precoci. La nuova proposta di Boeri prende spunto dal riconoscimento del principio della flessibilità e porta ad un disegno che, con tutta probabilità, sarà ora il punto di riferimento dell’esame, da parte del governo, di una organica riforma delle pensioni soprattutto in relazione all’uscita anticipata dal mondo del lavoro. Per quanto concerne i lavoratori precoci, la proposta di Boeri è doppiamente importante. Fino ad oggi, infatti, mai il presidente dell’Inps si era spinto ad enunciare un disegno anche per questa categoria di lavoratori che, avendo iniziato ad accumulare contributi fin dai 16 anni, chiede di uscire dal mondo del lavoro senza penalizzazioni. Per la prima volta, quindi, Boeri, riconosce l’esistenza del caso dei precoci e questo non può che rappresentare un passo in avanti perchè nelle analisi che il numero uno della Previdenza Sociale ha dedicato alla riforma delle pensioni, i precoci non erano neppure mai stati considerati. C’è quindi un innegabile passo in avanti.

Le notizie positive per i lavoratori precoci potrebbero però fermarsi qui. La proposta di Boeri per questa categoria, infatti, è un tantino lontana rispetto alla quota 41 senza penalizzazioni che sarebbe il sogni dei precoci e, non a caso, è presente nella piattaforma sulle pensioni elaborata dal sindacato.

La proposta di Boeri per i lavoratori precoci prevede 63 anni e 7 mesi di età anagrafica oppure 42 anni e 10 mesi di versamenti contributivi senza tenere in considerazione l’età. Nel caso delle donne precoci, il requisito per fare domanda di pensionamento scenderebbe poi a 41 anni e 10 mesi. Sia per quanto riguarda gli uomini che per quanto concerne le donne, l’uscita dal mondo del lavoro avverrebbe senza penalizzazione alcuna. Da un confronto con la quota 41 secca, elaborata dal Presidente della Commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano, è evidente una maggiore durezza dei requisiti necessari. A questo punto si tratta di capire se la proposta di Boeri sia un punto di partenza per il governo o un punto di arriva. I precoci restano alla finestra.

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Comments

  1. I quarant’anni e dieci mesi corrispondono alla riforma Fornero. Quindi nessuna novità. Stanno creando terrorismo psicologico per poi fregarci ancora

  2. CARO BOERO, PRIMA DI PARLARE A VANVERA DI DOVERI DEI LAVORATORI PER AVERE DIRITTO ALLA PENSIONE DOVRESTI ALMENO FARTI 40 ANNI DI LAVORI VARI DA OPERAIO E POI CON L’ESPERIENZA ACQUISITA POTRESTI DIRE LA TUA, MA FINO AD ALLORA DEVI SOLO STARTENE ZITTO TU E IL RESTO DI CHI VUOLE METTERE BOCCA IN COSE TOTALMENTE SCONOSCIUTE, PERCHE’ E’ TROPPO COMODO FARE E METTERE DEI PALETTI A CHI GIA LAVORA DALL’ETA’ DI BAMBINO (14 ANNI) E QUESTO LO HA PERMESSO IL GOVERNO, ALLORA VI ERA L’OBBLIGO DI 35 ANNI DI CONTRIBUTI ED IO MI SONO DETTO, BENE FRA 35 ANNI VADO IN PENSIONE, MA CON LE MALEFATTE DEI MINISTRI FU IN’ALZATA FINO AI GIORNI NOSTRI, E I MIEI DIRITTI ACQUISITI DOVE SONO FINITI?, SOLO I VOSTRI SONO DIRITTI ACQUISITI? MA LA MAGISTRATURA DOV’ E’?, UNA COSA SIMILE PUO’ SOLO CHE ESSERE ANTICOSTITUZIONALE NON SI PUO’ CAMBIARE LE REGOLE DURANTE IL GIOCO, SEMMAI DOVEVATE FARE IN MODO DI ALZARE L’ETA’ PENSIONABILE IN MODO GRADUALE DAGLI ULTIMI ASSUNTI IN TALE MODO CHI ENTRA NEL MONDO DEL LAVORO SA GIA DI CERTO QUANDO DOVRA’ USCIRNE, COSI UNO SI RENDE CONTO SE VALE LA PENA STARE IN ITALIA OPPURE EMIGRARE DOVE CI SONO PROSPETTIVE MIGLIORI, CARO PRESIDENTE SI LIMITI A FARE IL SUO LAVORO E SEMMAI FACCIA IN MODO DI SCORPORARE LA PARTE INPS DALL’EX INPDAP CHE CON L’ACCORPAMENTO DELLA PREVIDENZA DEL PUBBLICO IMPIEGO E’ STAO DEPAURPERATO IL FONDO PENSIONE DEI LAVORATORI DEL PRIVATO ED ORA SI FA DI TUTTO IL MARCIO ACQUISITO , UNA COLPA A NOI LAVORATORI “PRECOCI” LA NOSTRA COLPA E’ SOLO UNA, ESSERE RIMASTI IN ITALIA A LAVORARE, DOVEVAMO FARE I FANCAZZISTI E NON PAGARE NULLA PERLOMENO NON AVREMMO AVUTO DEI SENSI DI COLPA E ANSIA PER IL TERRORISMO SOCIALE AL QUALE SIAMO ESPOSTI CONTINUAMENTE,MA NON VI VERGOGNATE DI METTERE SEMPRE ALLE CORDE CHI NON CE LA FA PIU?

  3. Questi signori che dicono di fare politica in realtà sono dei bugiardi consapevoli di fregare i lavoratori e convinti di poterli prendere per il culo tanto non rischiano niente nel nostro paese.francesco ha esposto perfettamente la situazione ma questi farabutti tireranno avanti all’infinito a meno che non succeda qualcosa di eclatante: Tipo mezzo milione di gente incazzata nera va a Roma e blocca tutto.assedia il palazzo e caccia via a bastonate tutti quanti sti barboni..ecco questo sarebbe civile poi vedremo se con un bastone nel culo renzi boeri monti Fornero ecc.la finiscono di trattare così chi ha lavorato una vita .

  4. Caro Boeri, ma se 42 e 10 mesi per gli uomini e 41 e 10 mesi per le donne sono già nella Legge Fornero, cosa stai dicendo di diverso ?
    ma veramente studiare alla Bocconi fa questo effetto ??

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