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Pensioni lavoratori precoci: occasione in tv, ultime notizie dopo le parole di Boeri

Una delle armi scelte dai lavoratori precoci per cercare di far emergere quelle che sono le giuste rivendicazioni di una categoria che chiede di poter andare in pensione senza subire penalizzazioni, è rappresentata dai media. Sempre più spesso, infatti, i precoci compaiono in alcuni importanti programmi tv dove hanno l’occasione di sostenere pubblicamente quella che è la loro posizione. Le interviste ai precoci sono uno dei frutti della mobilitazione crescente che sta vedendo protagonista questa categoria di lavoratori. Dalle pagine Facebook, infatti, si è passati al sostegno del sindacato fino, appunto, alla presenza in tv.

A dare notizia della presenza di un precoce nel corso della trasmissione diMartedì è stata la pagina Facebook Lavoratori Precoci Uniti a Tutela dei Propri Diritti che, oramai da mesi, sta conducendo una campagna di sensibilizzazione sulla situazione dei lavoratori precoci.

Secondo quando comunicato dalla pagina Facebook in questione, il signor Occhiodoro avrebbe organizzato una intervista ad una donna precoce che sarà mandata in onda nel noto programma Rai di approfondimento. Per i lavoratori precoci si tratta di una possibilità molto importante perchè possono, ancora una volta, rivendicare i loro diritti utilizzando i media.

L’obiettivo dei lavoratori precoci è quello di riuscire a convincere il governo della bontà di quota 41. La proposta di legge elaborata dal presidente della Commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano prevede la possibilità per chi ha raggiunto i 41 anni di contributi di andare in pensione senza penalizzazione alcuna e indipendentemente dall’età anagrafica. La quota 41 ha raccolto un consenso molto ampio e trasversale ma non è apprezzata dai tecnici con l’Inps che, attraverso il suo presidente Tito Boeri, nei giorni scorsi aveva formulato una sorta di controproposta basata su quelli che sono gli attuali requisiti per il pensionamento anticipato dei precoci. Lo spazio concesso dalla trasmissione tv può quindi, partendo da queste osservazioni, essere molto importante per quello che sarà l’inevitabile confronto che il governo aprirà con le parti interessate a partire dalla fine del mese di marzo, come affermato dal sottosegretario all’Economia De Micheli.

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