Pensioni lavoratori precoci: Poletti riapre la porta, ultime notizie sulla Legge di Stabilità

Un tweet scritto di suo pugno dal ministro Giuliano Poletti sembra riaprire uno spiraglio sulla questione del lavoratori precoci. Il ministro, membro di quell’esecutivo Renzi che sui lavoratori precoci ha sempre mostrato appiattimento totale alla politica del disinteresse di cui è alfiere Tito Boeri dell’Inps, ha affermato che il governo sta cercando una soluzione al caso questa categoria. La data dell’affermazione di Poletti è quella di ieri, 8 ottobre. Ad una domanda su cosa si intenda fare per i lavoratori precoci, Poletti si è limitato a dire che la tematica dei precoci è all’attenzione del governo aggiungendo, inoltre, che è suo augurio che si posso arrivare ad una soluzione nella Legge di Stabilità.

Proprio la presenza del caso precoci nella Legge di Stabilità è la vera novità di oggi perchè una simile strada era stata si paventata nelle scorse settimane, e precisamente all’inizio del mese di settembre, ma poi tutto era sembrato cadere nel dimenticatoio della politica in coincidenza con l’avvio dell’azione di riduzione delle tasse (per altro, fino ad oggi, solo annunciata da Renzi). Se Poletti, quindi, ha risposto in questo modo è perchè non è da escludere che ci possa essere un richiamo al caso dei lavoratori precoci all’interno della Legge di Stabilità in un contesto specifico e non all’interno di una più vasta riforma delle pensioni che invece è rimandata a causa dell’assenza di fondi che devono invece essere destinati alla riduzione delle tasse.

Un pò di ottimismo non guasta ma le parole di Poletti devono comunque essere prese per il loro peso e senza facili euforie anche perchè il ministro non è mica specificato quale è la soluzione e, quindi, nulla lascia escludere che si tratti semplicemente della assimilazione dei precoci a semplici pensionati che escono dal mondo del lavoro in anticipo e con tanto di penalizzazioni.

Le parole di Poletti, inoltre, non sono cadute in un momento qualsiasi visto che da alcuni giorni è in corso una mobilitazione sindacale a difesa proprio dei diritti dei lavoratori precoci. Nelle stanze del potere, intanto, giace anche la proposta di quota 41 che in tema di precoci è la più organica e fattibile richiesta di legge.

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *