Pensioni lavoratori precoci: proposto un comitato, ultime notizie dopo la Legge di Stabilità

La Legge di Stabilità ha mandato in soffitta tutte le speranze dei lavoratori precoci. Dopo un tira e molla durato mesi, infatti, l’esecutivo, con la scusa dell’assenza di risorse, ha deciso di rinviare ogni decisione sui lavoratori precoci al prossimo anno. I precoci non sono stati i soli delusi da una Legge di Stabilità che, come anticipato dalla stesso Renzi, è stata tutta incentrata sul taglio delle tasse sulla casa e sul lavoro. Nella manovra del governo, infatti, compaiono pochi cenni ai pensionati con nessuna considerazione per chi ha iniziato a lavorare a 15 anni e adesso vorrebbe solo andare in pensione senza penalizzazioni.

Il giorno dopo la batosta ricevuta da parte di chi ha solo promesso e non ha in realtà mosso poi un dito, sui gruppi Facebook dedicati ai lavoratori precoci si cerca di fare il punto della situazione perchè è chiaro che il rinvio del governo non chiude la possibilità che ci sia una legge specifica. La parola d’ordine, quindi, è non sfiduciarsi e cercare invece di riuscire ad organizzarsi per tempo in modo tale da non trovarsi impreparati. Una delle idee proposte dai membri più attivi è quella di creare un vero e proprio comitato in modo tale da dare vita a iniziative più forti e accreditarsi, in questo modo, anche per eventuali tavoli. Perchè il problema che è parso evidente da questo lungo braccio di ferro, è che ai lavoratori precoci manchi un interlocutore politico e sindacale. I sindacati, in particolare, si sono ricordati dei precoci all’inizio del mese di ottobre e allora è chiaro che occorra fare da soli per farsi sentire dai politici. L’unico che non esce con le ossa rotte dalla critica dei precoci è Cesare Damiano, il padre di quella quota 41 che avrebbe dato una svolta al caso dei precoci ma che invece l’esecutivo ha preferito lasciare in un cassetto nonostante essa fosse, dati e conti alla mano, anche conveniente rispetto al sistema attuale. Si riparte quindi dalla certezza di avere sempre Damiano dalla propria parte e quella quota 41 che non è da gettare.

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