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Pensioni lavoratori precoci: slitta tutto al 2016, ultime notizie sulla legge delega

L’ufficializzazione non è ancora arrivata ma oramai è quasi certo che per i lavoratori precoci non ci sarà alcuno spazio nei disegni di autunno dell’esecutivo. I precoci, infatti, subiranno lo stesso destino di tante altre categorie di pensionati ai quali l’esecutivo Renzi non darà alcun genere di risposta. Tutti a bocca asciutta con la Legge di Stabilità, quindi, mentre per vedere delle novità si dovrà attendere il prossimo anno quando il governo interverrà con una apposita legge delega a riguardo.

Le motivazioni del rinvio sono le solite. L’esecutivo non può mettere mano alle pensioni né cercare di creare un dispositivo di tutela per i diritti dei lavoratori precoci poichè non ci sono le risorse sufficienti o peggio ancora manca completamente la copertura. Accanto a tali motivazione di ordine finanziario ce ne sono poi altre che sono ascrivibili al dominio della politica. E’ infatti chiaro che se l’azione dell’esecutivo Renzi sarà rivolta nei prossimi mesi sulla riduzione della tasse, di spazio per interventi sui lavoratori precoci non ce ne potrà essere. La quota 41 e le altre proposte, quindi, possono tranquillamente restare nel cassetto.

Il rinvio dell’azione sulle pensioni sarebbe stato deciso durante un confronto tra le varie anime del Partito Democratico con la cosiddetta minoranza che si sarebbe squagliata come neve al sole, rinunciato ai suoi iniziali tentativi di forzare la mano al governo e costringere Renzi ad intervenire almeno sulla questione dei precoci che è davvero un caso di giustizia. E invece, dopo un confronto, le due parti hanno convenuto che la migliore mossa da fare, allo stato attuale dei fatti, fosse quella di mettere in chiaro che non è più tempo di indiscrezioni e che tutto viene rinviato al prossimo anno. Alcuni tra i precoci diretti interessati non si sono però stupiti di questa soluzione che viene invece vista come una naturale evoluzione di quelle che erano le premesse estive.  Insomma i precoci, conti alla mano, sono stati quasi un caso solo per loro stessi.

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One comment

  1. buongiorno, il trio renzi poletti padoan non ha ancora capito che i precoci hanno iniziato a lavorare fin dalla tenera età. E NON IN NERO. per questo in circa quarant’anni sono stati versati dagli stessi migliaia e migliaia di contributi. i soldi per questa piccola categoria non ci sono e non si sa dove trovarli. MA SCHERZIAMO? dopo 40 anni di lavoro e di versamenti potremmo aver accantonato, pro capite, cifre che si aggirano sui 400.000 euro. i soldi si trovano per la promessa di abbassare la tassa tv. l’imu irap ecc.ecc.ecc. e, si! a lui servono i voti per poter andare avanti, meglio prendere voti a destra e a sinistra che accontentare pochi miseri pensionandi.
    meditate gente, meditate. con i bla bla bla bla bla non andremmo da nessuna parte, anzi, ci impoveriremo ancora di più. non dovete credere alla ripresa che renzi annuncia tutti i giorni gonfiandosi come un pallone. questa è solo una piccola ripresa più fisiologica che altro visto che gli altri stati membri dell’ europa ci hanno tutti preceduto

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