Pensioni lavoratori precoci: spunta ipotesi rinvio al 2017, ultime notizie sulle parole di De Micheli

11 febbraio 2016 10:081 commento
Paola de Micheli

Il sottosegretario all’economia Paola De Micheli è intervenuta nel corso della nota trasmissione televisiva diMartedì affermando che il governo certamente metterà mano alla riforma delle pensioni, e quindi a un intervento a favore dei lavoratori precoci e in tema di pensione anticipata, ma aggiungendo al contempo che ancora non esiste un rullino di marcia su quelli che saranno gli interventi dell’esecutivo. La De Micheli ha poi concluso gettando acqua sul fuoco e provando a tranquillizzare tutti dicendo che il governo ha comunque intenzione di agire entro la fine della legislatura. Quest’ultima frase, come una bomba, è subito rimbalzata sui social e, in modo particolare, sui gruppi Facebook che sono frequentati dai lavoratori precoci, i più accaniti sostenitori della necessità di una riforma strutturale delle pensioni per impedire l’entrata in vigore degli automatismi previsti della Legge Fornero.

I motivi alla base delle preoccupazioni dei precoci per le affermazioni della De Micheli sono facilmente intuibili. Dire, infatti, che il governo agirà su precoci e pensione anticipata entro la fine della legislatura, significa affermare tutto e nulla poichè la fine naturale dell’attuale legislatura è nel 2017 e quindi c’è il serio rischio che anche l’anno appena iniziato non si concluda con nulla di concreto vanificando tutta la campagna di mobilitazione a cui i precoci stessi hanno dato vita nell’ultimo mese.

Il rischio che le parole della De Micheli trovino attuazione della loro eccezione peggiore è ben presente nel gruppo che fa capo a Cesare Damiano, il padre della quota 41 senza penalizzazione, e questo spiega il perchè lo stesso esponente della minoranza del Partito Democratico, abbia deciso di implementare una sorta di tour de force in seno alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati il cui obiettivo è quello di arrivare all’approvazione di una piattaforma organica in materia di pensioni, contenente anche la quota 41 per i precoci, con la quale presentarsi poi al Governo. Tutto questo nella speranza che anche questa piattaforma non faccia la fine di quella elaborata dal sindacato e mai degnata di attenzione dal governo.

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1 commento

  • Sono certo che passerà tutto il 2016 e giorno dopo giorno diranno sempre le solite fesserie in che mani siamo finiti io dico ma non si vergognano perché sono la bellezza di 4 anni che ogni santissimo giorno ripetono le solite frasi vorrei sapere perché x le unioni civili ne stanno già discutendo e non vedono l’ora di approvare la legge mentre x la flessibilità in uscita fanno orecchie da mercante sono tutti una massa di incompetenti

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