Pensioni opzione donna: chieste altre modifiche, ultime news sulla possibile proroga al 2018

La Legge di Stabilità non dovrebbe più riservare sorprese per quanto riguarda le pensioni. Le piccole concessione che governo e parlamento hanno introdotto, in merito all’opzione donna o alla settima salvaguardia per i lavoratori precoci, sembrano date per acquisite ma soprattutto destinate a non essere seguite da oltre. Lasciano da parte il caso degli esodati, dove è chiara la volontà dell’esecutivo di procedere a salvataggi su quote, per quanto concerne la copertura dell’Opzione Donna.

Non è quindi un caso che la Uil abbia chiesto di allargare la platea delle beneficiarie all’Opzione e soprattutto di estendere questo paracadute anche al 2018, allungando quindi il periodo di validità del provvedimento. Secondo il numero uno del sindacato, Domenico Proietti, Opzione Donna non è certamente la soluzione ideale ed è inequivocabile che presenti una serie di pecche, tuttavia, allo stato attuale dei fatti, esecutivo e parlamento dovrebbero impegnarsi per una estensione della durata del provvedimento.

Ma l’intervento del segretario della Uil non si è limitato a questo. Proietti, infatti, ha ribadito la necessità che venga attivato un dispositivo che consenta la maturazione dei contributi validi ai fini pensionistici anche nei momenti in cui la donna è in congedo per maternità o per la cura della famiglia. Altri interventi, ha aggiunto Proietti, dovrebbero riguardare anche l’introduzione del principio di flessibilità per il quale una donna dovrebbe essere libera di lasciare il posto di lavoro senza subire penalizzazioni che non siano quelle derivanti dal livello contributivo maturato. Per il numero uno della Uil, l’uscita volontaria delle donne che fanno richiesta in tal senso dovrebbe avvenire tra i 63 e i 70 anni.

L’idea del segretario della Uil si va ad intrecciare con il dibattito che già da tempo infiamma mondo politico e sigle rappresentative dei pensionati in merito alla determinazione del giusto requisito di flessibilità. E’ probabile che tutti questi temi saranno sviluppati nel 2016.

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