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Pensioni precoci news oggi 13 luglio: anticipo di 4 anni senza penalizzazioni per i lavoratori

Finalmente i precoci possono iniziare a tirare un respiro di sollievo pur continuando a tenere le dita incrociate. Infatti l’incontro dello scorso 11 luglio tra Tommaso Nannicini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e una delegazione di lavoratori dei Comitati quota 41 ha aperto qualche spiraglio per questa categoria.

Secondo le news di oggi 13 luglio, durante l’incontro di Nannicini con i precoci, questi ultimi hanno avuto esporre le loro richieste: pensione con 41 anni di contributi e senza penalizzazioni. L’apertura del Governo verso le pensioni precoci è sicuramente un segnale positivo. Infatti il Sottosegretario ha inviato la richiesta alla Ragioneria Generale dello Stato per comprendere quanto costerebbe al Paese l’adozione di questa opzione pensionistica per i precoci. Inoltre è emerso con chiarezza che i lavoratori precoci non saranno inclusi nell’Ape, il piano sulle pensioni anticipate. Quindi l’azzeramento delle decurtazioni è una soluzione che il Governo ha in mente di definire solo per altre categorie deboli. E’ sempre più probabile che saranno gli invalidi o i disoccupati a poterne usufruire. Insomma sembrerebbe che l’ipotesi di un anticipo di 4 anni sulla pensione per i precoci possa concretizzarsi.

Nannicini ha già richiesto un ulteriore incontro con la delegazione dei precoci non appena la Ragioneria Generale dello Stato avrà in mano i documenti relativi al costo della quota 41.

Inoltre Nannicini ha confermato le intenzioni del Governo di rientrare in certi tempi: fine settembre è il limite massimo per concretizzare ogni proposta in modo che la riforma delle pensioni possa essere inclusa nella Legge di Stabilità e che il problema non venga messo in secondo piano dal Referendum Costituzionale. Insomma quello che Cesare Damiano ha più volte ribadito sembra essere stato preso in considerazione dal Governo.

La raccolta firme per la petizione in favore del disegno di legge 857 di Damiano e Gnecchi prosegue. I dati presentati la scorsa settimana da Damiano parlavano di circa 50.000 firme, di cui 30.000 online e 20.000 arrivate tramite moduli cartacei.

Il prossimo 15 luglio, Damiano prenderà la parola  a Rimini, nell’edizione 2016 della Summer School dell’Associazione Lavoro&Welfare. In particolare venerdì alle 18:00, Damiano interverrà proprio con il Sottosegretario Nannicini sul tema “Agli anziani la pensione, ai giovani il lavoro”.