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Pensioni precoci news oggi 14 luglio: Nannicini frena su quota 41 e scrive ai lavoratori

Qualche giorno fa una delegazione di lavoratori appartenenti ai Comitati quota 41 hanno incontrato Tommaso Nannicini nella sede del Ministero del Lavoro a Roma. L’incontro è stato fortemente voluto e cercato dai lavoratori per poter esporre le loro ragioni direttamente ad un rappresentante del Governo. 

Secondo le news di oggi 14 luglio, Nannicini ha scritto a tutti i precoci un resoconto dell’incontro avvenuto lo scorso 11 luglio. Questa sorta di lettera ha suscitato reazioni differenti tra i lavoratori. Ad ogni modo sono in molti a sperare che il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri possa riuscire a risolvere la situazione pensionistica di questi lavoratori.

Il Sottosegretario ha innanzitutto rivelato di essere riuscito, ascoltando la delegazione dei “Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti“, a comprendere con maggiore chiarezza il loro problema anche se le situazioni e le argomentazioni dei 5 lavoratori sono state diverse tra loro. Nannicini ha confermato le dichiarazioni di Roberto Occhiodoro, amministratore del gruppo Facebook “Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti”, secondo cui il Governo cercherà di valutare le loro richieste tenendo conto delle risorse economiche a disposizione. Ma Nannicini mette un freno agli entusiasmi: il Governo non ha la bacchetta magica e sarà difficile realizzare tutte le richieste dei precoci.

Il Sottosegretario ha puntualizzato che non intende fare promesse che non potrà mantenere però ha inoltrato negli uffici della Ragioneria Generale dello Stato la proposta sulla quota 41: in questo modo si potranno definite i costi in termini di spesa pubblica.

Inoltre Nannicini ha fatto il punto sugli elementi che il Governo affronterà per andare incontro alle esigenze dei lavoratori: la fattibilità di un meccanismo moltiplicativo per periodi contributivi maturati prima della maggiore età in modo da favorire il pensionamento anticipato dei lavoratori precoci, la fattibilità di un rimborso anticipato di polizze vita o assicurazioni e una soluzione al problema delle ricongiunzioni onerose.

Nel corso del mese di agosto Nannicini incontrerà nuovamente la delegazione di precoci per comunicare loro le risposte della Ragioneria Generale dello Stato e di conseguenza per definite la fattibilità o meno della quota 41 proposta da Damiano.

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