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Pensioni precoci news oggi 20 luglio: Occhiodoro, prima quota 41 poi le altre opzioni

Giorni cruciali per i lavoratori precoci. Infatti tra pochi giorni il Governo dovrebbe dare il verdetto della Ragioneria Generale dello Stato sulla quota 41 richiesta dalla delegazione dei Comitati quota 41 durante l’incontro con Tommaso Nannicini dello scorso 11 luglio. I precoci continuano a sostenere la proposta di Cesare Damiano e Maria Luisa Gnecchi inserita nel disegno di legge 857 che porterebbe questi lavoratori ad andare in pensione con 41 anni di contributi invece che con i 43 o 44 previsti dalla Legge Fornero e senza penalizzazioni. 

Secondo le news di oggi 20 luglio dopo le voci insistenti sul bonus contributivo che il Governo vorrebbe proporre ai precoci, Roberto Occhiodoro, uno degli amministratori della pagina Facebook “Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti” presente nella delegazione dei Comitati che ha incontrato Nannicini, ha preso la parola cercando di chiarire la situazione.
Nei giorni scorsi infatti si è iniziato a parlare di questo bonus contributivo per i precoci. In pratica sembrerebbe che il Governo si stia orientando verso il bonus contributivo: 4 o 6 mesi di bonus per ogni anno di lavoro tra i 14 ed i 18 anni per i precoci. Non si sono fatte attendere le reazioni dei lavoratori precoci che ovviamente premono per la quota 41. Roberto Occhiodoro ha postato il suo pensiero su Facebook e nel gruppo “Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti” ha dichiarato che l’atteggiamento propositivo del Governo nel cercare delle soluzioni per i quarantunisti è positivo. Ma prima di tutto il Governo dovrebbe chiarire il reale contenuto dell’opzione bonus contributivi. Infatti se i bonus sono riferiti ai 41 per tutti sarebbe una soluzione da poter eventualmente considerare ma se dovessero stare alle regole della Legge Fornero allora le cose sarebbero molto diverse.
Occhiodoro ritiene che si debba aspettare e conoscere le reali intenzioni del Governo prima di esprimere giudizi anche perché a breve Nannicini dovrebbe svelare i costi di una eventuale quota 41 per le pensioni precoci.

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