Home / economia / Pensioni precoci news oggi 3 luglio: quota 41, Nannicini convoca una delegazione di lavoratori

Pensioni precoci news oggi 3 luglio: quota 41, Nannicini convoca una delegazione di lavoratori

Sono giorni molto intensi per i lavoratori precoci. Dopo le ultime dichiarazioni di Poletti circa la necessità di trovare un piano per alcune categorie di lavoratori, negli ultimi giorni i precoci sono in attesa di scoprire cosa il Governo deciderà per risolvere la loro questione.

Secondo le news di oggi 3 luglio, Nannicini avrebbe finalmente intenzione di incontrare una delegazione di precoci. Le firme raccolte nella petizione online di Damiano e Gnecchi per l’introduzione di un criterio di flessibilità delle pensioni e per i lavoratori precoci ha raggiunto quota 30000 a cui si devono sommare le 16000 raccolte sui moduli cartacei in molte piazze d’Italia. Queste 46000 firme dovrebbero essere consegnate il prossimo 6 luglio. In questa occasione gli Onorevoli Damiano e Gnecchi terranno una conferenza stampa. Sembrerebbe che Tommaso Nannicini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e rappresentante del Governo Renzi assieme a Poletti, Ministro del Lavoro, ai tavoli di confronto con i Sindacati, abbia finalmente deciso di ascoltare i precoci. Infatti giorno 11, una delegazione di lavoratori precoci del gruppo Facebook più attivo, è stata convocata a Palazzo Chigi.

Insomma comincia a muoversi qualcosa per questa categoria di lavoratori che supporta la quota 41 inserita nel disegno di legge 857 di Damiano. La quota 41 rappresenterebbe per i precoci una grossa opportunità e un modo per ovviare ai tanti problemi della Legge Fornero. Infatti chi ha iniziato a lavorare in giovanissima età potrebbe, con la quota 41, andare in pensione con 41 anni di contributi invece che con i 43 o 44 previsti dalla Legge Fornero. Il Governo pur non essendosi mai espresso direttamente sulla questione pensioni precoci, ha ribadito l’importanza di trovare un piano pensionistico alternativo senza penalizzazioni per alcune categorie di lavoratori.

L’iniziativa di Damiano e Gnecchi è molto importante perché ha permesso sicuramente di dare maggiore risonanza alle voci dei tanti lavoratori precoci che si trovano a continuare a dover lavorare nonostante i tanti anni di contributi alle spalle.

Loading...