Pensioni precoci news oggi 7 luglio: incontro con il Governo e no alle penalizzazioni, le ultime novità

La raccolta firme per il disegno di legge 857 di Cesare Damiano e Maria Luisa Gnecchi continua. Così come continua la battaglia che parte dal basso in favore di alcune categorie più deboli. Dopo la conferenza stampa di ieri in cui il Presidente delle Commissione Lavoro alla Camera ha parlato di circa 50000 firme raccolte per il ddl 857, le speranza di molti lavoratori, tra cui i precoci iniziano a prendere più consistenza.

Secondo le news di oggi 7 luglio, Damiano ha chiesto al Governo di accelerare il confronto con i Sindacati e con il Parlamento per correggere l’attuale sistema previdenziale. Le 50.000 firme raccolte dimostrano l’effettiva consistenza delle proposte avanzate con il ddl 857.

Infatti a maggio, Damiano e Gnecchi avevano aperto una raccolta firme online in cui chiedevano al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Presidenti di Camera e Senato l’introduzione nella prossima riforma delle pensioni di un criterio di flessibilità delle pensioni e una maggiore attenzione verso i lavoratori precoci. Per i precoci Damiano ha proposto la quota 41, cioè la possibilità di andare in pensione con 41 anni di contribuiti e senza penalizzazioni. Il tema delle decurtazioni annue è uno tra i nodi che il Governo nelle prossime settimane dovrà sciogliere non solo in relazione ai precoci ma anche per altre categorie di lavoratori. Infatti nonostante Nannicini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri sia intervenuto sull’argomento ribadendo gli sforzi del Governo nel cercare delle alternative per azzerare o comunque ridurre considerevolmente le penalizzazioni, ancora nulla è certo.

Ieri a margine della conferenza stampa Giovanni Battafarano, segretario generale di Lavoro&Welfare e Vittorio Longhi, direttore di Progressi hanno comunicato la necessità di scrivere ora al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, al Presidente del Senato Pietro Grasso e alla presidente della Camera Laura Boldrini per chiedere loro un incontro e per consegnare le firme raccolte.

Sicuramente il prossimo 15 luglio parteciperà alla Summer School (e)Labora 2016 di Rimini, dove incontrerà il Sottosegretario Nannicini e questa potrebbe essere la giusta occasione per scambiare direttamente delle opinioni con il rappresentante del Governo sulle pensioni precoci e sui tanti argomenti contenuti nel ddl 857.

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