Per l’Abi ancora recessione e calo dei consumi

20 dicembre 2012 16:210 commentiDi:

 

 

 

 

La previsione Afo 2012-2014 è negativa per l’Italia. Si parla di ancora di recessione e non di crescita, con le previsioni della diminuzione dei consumi e ancora una stretta sul credito alle famiglie e alle imprese. Ancora segni di debolezza economica, quindi, e ripresa da posticipare.

Secondo l’Abi, la diminuzione del Pil nel 2012 sarà del 2,1% e nel 2013 dello 0,6%. La crescita potrebbe realizzarsi a partire dalla seconda metà del 2013 e per tutto il 2014 e attestarsi sullo 0,8%. La crescita è spostata in avanti, secondo l’Associazione delle banche italiane, perché ci vorrà del tempo prima che le scelte in materia di politica economica del governo Monti producano i suoi effetti.


Per l’Abi il reddito disponibile degli italiani diminuirà ancora e questo avrà effetti sui consumi. La previsione è di una diminuzione dei consumi del 3,2% nel 2012 e dell’1% nel 2013. Gli investimenti vedranno invece una riduzione dell’8% nel 2012 e nel 2013 saranno in leggera diminuzione. La ripresa è prevista per il 2014 ed è stimata al 2,2%.

> La crisi tocca il commercio e l’alimentare

Sullo spread, l’Abi afferma che i miglioramenti non sono ancora sufficienti per “rendere le banche italiane indipendenti dal finanziamento della Bce, soprattutto a causa del negativo andamento della raccolta sull’estero”.






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