Performance BTP febbraio 2012

27 febbraio 2012 07:510 commenti

Secondo i dati registrati nei database di Bloomberg e della European Federation of Financial Analysts, i Buoni del Tesoro Poliennali (BTP) hanno ottenuto la migliore performance al mondo rispetto ai titoli di stato degli altri 26 paesi censiti. Dopo aver sperimentato lo scorso anno il peggior risultato dal 1992, con un calo dei prezzi del 5,7%, dall’inizio del 2012 i BTP hanno reagito alla grande grazie alla ritrovata fiducia sui mercati finanziari e più in particolare con l’attenuarsi delle tensioni sul debito sovrano dell’area euro.


A risultare fondamentali per il ritorno dell’appetito degli investitori sui titoli di stato italiani (al momento, in gran parte banche domestiche) sono state soprattutto le mosse di politica monetaria della BCE e le misure di austerità varate dal governo Monti. Lo scorso 21 dicembre la BCE ha inondato il mercato europeo con 589 miliardi di euro a basso costo, che le grandi banche continentali hanno subito utilizzato per sfruttare il carry trade tra la liquidità all’1% presa in prestito dallo sportello dell’Eurotower e gli allettanti rendimenti offerti dai titoli italiani. Queste misure non convenzionali adottate dall’istituto guidato da Mario Draghi hanno fatto calare la tensione sui bond sovrani europei, in particolare sui BTP.

E’ curioso riscontrare che il rally vero e proprio dei BTP sia iniziato tre giorni dopo il downgrade di Standard & Poor’s su mezza zona euro. L’Italia era stata bocciata fino al livello “BBB+”, lo stesso di Perù, Colombia, Russia e Kazakhstan! Gli investitori hanno approfittato del panic selling acquistando i BTP a prezzi stracciati, realizzando finora performance al dir poco straordinarie in media del 7,7% e con punte vicine al 30%. I BTP sono stati ancora tra i migliori titoli di stato al mondo anche dopo la bocciatura di Moody’s dello scorso 13 febbraio.






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