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Peroni se ne va in Giappone insieme a Grolsch? Trattativa tra Asahi e SABMiller

Da SABMiller ad Asahi Group Holdings: Iil gruppo giapponese è intenzionato ad acquistare i marchi Grolsch e Birra Peroni e la trattativa sarebbe in fase avanzata, con un’offerta che l’azienda nipponica avrebbe già pensato di avanzare a SABMiller. Il tutto nasce dalla risoluzione del problema da parte di AbInBev, dopo l’acquisizione di SABMiller, riguardante una sorta di conflitto d’interessi e problematiche con l’antitrust Ue, che di fatto costringe il gruppo belga a vendere i due marchi. 

Infatti, AbInBev possiede già i marchi Corona e Stella Artois nel vecchio continente e pertanto sarebbe disposta ad accettare i 3,1-3,4 miliardi di euro circa offerti da Asahi per l’acquisizione dei due marchi, almeno stando a quanto scrive il quotidiano giapponese Yomiuri Shimbun. Asahi potrebbe pertanto battere la concorrenza di altri gruppi interessati all’acquisto, tra cui spiccano KKR & Co., Cinven, Mahou-San Gruppo Miguil. A differenza di Heineken, Asahi potrebbe tranquillamente procedere all’acquisizione, senza incorrere in problemi di antitrust.

Per Asahi la trattativa potrebbe rappresentare un importante punto di svolta, visto che da molto tempo sta cercando di consolidare la sua posizione all’estero, ma senza riuscirci appieno, visto che i risultati sul mercato domestico riportano margini di crescita molto bassi. L’acquisizione dei marchi Grolsch e Peroni sarebbe dunque una carta vincente per il gruppo giapponese, che in questo modo, libero anche dai vincoli e dai problemi con l’antitrust Ue, sarebbe libera di agire indisturbata nel vecchio continente e cominciare la propria crescita.

Ricordiamo che Birra Peroni è passata nel lontano 2003 a SABMiller, gruppo sudafricano che al momento sta attuando l’annunciata fusione con il gruppo belga Anheuser-Busch InBev. La risoluzione della trattativa per l’acquisizione di Grolsch e Peroni potrebbe essere questione di ore.

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