Piano casa 2014 – Le novità su alloggi sociali, occupazioni abusive e contratti in nero

18 maggio 2014 16:180 commentiDi:

economia casa

Il Piano Casa 2014 è stato recentemente approvato dal Senato dopo una lunga serie di modifiche e emendamenti, che sono andati a cambiare i provvedimenti in esso contenuti. Per questo motivo è utile ore fare il punto della situazione prima che il decreto riceva l’approvazione definitiva anche dalla Camera. 

Piano Casa 2014 – Grandi incertezze sulle modifiche del testo

Le principali novità hanno riguardato ad esempio il bonus mobili e la cedolare secca, ma vi sono entrate anche importanti novità in merito agli alloggi sociali, le occupazioni abusive, la morosità incolpevole e gli affitti in nero.

Piano Casa 2014 – Le ultime novità per il Bonus mobili e la cedolare secca

Per quanto riguarda gli alloggi sociali, la versione definitiva del Piano Casa prevede che lo sconto Irpef maggiorato sia applicato solo agli inquilini degli alloggi sociali, e non, come si era anticipato anche agli inquilini degli immobili privati. A questi inquilini spetterà quindi una detrazione da 900 euro per redditi fino a 15.493 mila euro e da 450 euro per redditi fino a 30,997 euro.

Per quanto riguarda invece la questione degli affitti in nero che erano stati trasformati da alcuni inquilini in contratti registrati al fine di ottenere uno sconto sul canone, è stato deciso per la riduzione del canone di un importo pari alla differenza tra il canone e tre volte la rendita catastale. Inoltre i contratti in questione saranno validi a tutti gli effetti per tutto il 2015, ragione per cui i proprietari di tali immobili non potranno intimare lo sfratto a questi inquilini ma dovranno attendere la fine della locazione.

Arriva infine anche una novità per le occupazioni abusive. I cittadini colpevoli non potranno richiedere la residenza e saranno esclusi per 5 anni dalla lista delle case popolari. In più non potranno avere l’allaccio ai servizi di luce e gas in mancanza della documentazione necessaria.

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