Piano industriale Snam Rete Gas 2012-2015

13 marzo 2012 08:330 commenti

Il Consiglio d’Amministrazione di Snam Rete Gas ha approvato il bilancio consolidato del 2011, che si è chiuso con un utile netto di 790 milioni di euro. La società ha confermato i risultati preliminari mostrati lo scorso 14 febbraio nel bilancio pre-consuntivo e l’utile netto consolidato adjusted pari a 978 milioni. Il dividendo è stato proposto a 0.24€ per azione (a cui bisognerà, però, sottrarre l’acconto di 0.1€ dello scorso ottobre 2011). La società ha presentato il nuovo piano industriale per il quadriennio 2012-2015, annunciando investimenti per 6,7 miliardi di euro (1,4 miliardi durante quest’anno).


Come dichiarato dall’amministratore delegato Carlo Malacarne, l’obiettivo di Snam è sviluppare il sistema di infrastrutture gas in Italia e incrementare le opportunità di crescita nel medio-lungo periodo. La società ha confermato l’impegno per realizzare investimenti in grado di fare dell’Italia un hub del gas per l’Europa del sud. Il management della società ha confermato l’impegno nel perseguire la politica di crescita del dividendo, che nel 2012 dovrebbe aumentare del 4% rispetto allo 0.24€ ad azione assegnato lo scorso esercizio.

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Snam Rete Gas stima una crescita del valore della Regulated asset base (Rab) intorno al 4% annuo fino al 2015. Durante il quadriennio 2012-2015 la società intende mantenere un leverage medio compreso tra il 50% e il 55% in termini di rapporto debito/Rab. Inoltre, entro fine anno, la società ha l’obiettivo di accedere direttamente al mercato dei capitali per rifinanziare il proprio debito, considerando il nuovo decreto sulle liberalizzazioni che prevede la separazione proprietaria di Snam da Eni.






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