PIL ancora in calo nel 2013

11 maggio 2013 13:300 commentiDi:

foto-FINANZA ECONOMIA GRAFICO 01Non sono certo ottimistiche le previsioni diffuse dall’ Istat in merito a quello che sarà il corso principale dell’ economia italiana nei prossimi mesi.

Eurostat certifica il Pil italiano

L’ Istituto ha infatti pubblicato in questi giorni un rapporto dal titolo «Le prospettive per l’economia italiana nel 2013-2014» in cui viene descritta in maniera dettagliata la situazione economica che il paese si troverà a vivere nel corso dei prossimi mesi.

Scarsa crescita in Europa

Secondo i dati e le stime riportate all’ interno del rapporto, dunque, l’ economia italiana subirà una ulteriore flessione nel corso del terzo trimestre del 2013, con un decremento produttivo pari all’ 1,4%.

Tale situazione sarà causata principalmente dai continui valori negativi che continueranno a caratterizzare la domanda interna e che non riusciranno ad essere compensati da quelli debolmente positivi fatti registrare dall’ export.

Su questo stato di cose peseranno inoltre il n uovo assetto futuro del commercio mondiale, la effettiva contrazione dei consumi e eventuali provvedimenti di revisione della contabilità nazionale.

Timidi segnali di ripresa, secondo l’ Istat, saranno ravvisabili soltanto a partire dai primi mesi del 2014, quando una serie di fattori potrebbero determinare una lieve crescita dello 0,4%.

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