Pil Germania in contrazione

15 gennaio 2013 18:500 commenti

In coda, il 2012 ha creato non poche difficoltà alla Germania. Quella che è senza ombra di dubbio la prima economia in Europa è stata oggetto di un calo del Prodotto Interno Lordo nel quarto trimestre dell’anno appena trascorso. I dati preliminari pubblicati dall’Ufficio Federale di Statistica sono pertanto forieri di una contrazione dello 0,5 per cento in più rispetto a quella verificatasi nel terzo trimestre.

► Diminuzione inflazione 2013

La voce era in circolo già da una settimana negli ambienti dei principali centri economici. Sette giorni fa è stato infatti messo in evidenza che la produzione industriale tedesca ha subito un calo del 2,9% durante il mese di novembre del 2012.

Oltre a questo, già durante il mese di dicembre, la Bundesbank aveva annunciato che si era in presenza di una contrazione, considerandola alquanto significativa . Contrazione che è stata contestualizzata con l’ultimo trimestre dell’anno precedente. Le ragioni di ciò, ancora una volta, sono da ricercare nella crisi del debito europeo che ha segnato non poco l’andamento di investimenti e spese.


BILANCIO 2012

Volendo fare un bilancio, una minima crescita nel 2012 c’è stata. Soltanto minima però. Un magro bottino, intorno al +0,7%, che si eleverà durante il 2013. In base al dato complessivo riguardante l’andamento del Pil tedesco nel 2012 il portale Mondo Economia ha dichiarato che i principali esperti tedeschi si aspettavano un aumento del Pil 2012 dello 0,8%. Paragonando il dato al 2011, anno in cui la crescita era stata del 3%, e al 2010, anno del boom in cui la crescita aveva toccato il record del 4,2%, il dato risulta essere abbastanza preoccupante.

PRESENTE E FUTURO

Cosa prevedono gli analisti per il 2013? Durante la prima metà la ripresa economica sarà ancora flebile, stazionaria, al punto che la Banca Tedesca (nel consueto report mensile) ha tagliato della metà le previsioni per l’anno in corso, stimando un +0,4% rispetto al +1,6% indicato in precedenza. Per il 2014 la crescita è vista dell’1,9%.






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