Pil in calo nel terzo trimestre e previsioni di crescita debole (dati Istat e Bce)

15 novembre 2012 14:020 commentiDi:

La situazione di crisi e le paure della recessione si fanno sentire ancora nel nostro Paese. A confermarlo è l’Istat con i dati sul Prodotto Interno Lordo (Pil) del terzo trimestre 2012. L’Istituto di Statistica ha mostrato un calo nel terzo trimestre dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. Il calo rispetto allo stesso trimestre del 2011 è invece del 2,4%. Ricchezza del Paese quindi in calo a fine anno.

Dati Istat 2012-2013 negativi


Anche la Banca Centrale Europea (Bce) mostra una situazione di crescita debole nell’Eurozona. La recessione è in atto e la Bce lo afferma nel suo bollettino mensile:

“Per l’anno prossimo ci si attende una crescita debole”.

Questo è quanto riportato nel bollettino della Bce, che rileva la crescita debole nonostante la migliorata fiducia sui mercati e le misure standard e non standard messe in atto dalla stessa Bce.

I dati della ricerca periodica condotta dalla Bce sono sempre in linea con previsioni peggiorative su recessione e crescita. Quest’anno ci si aspetta una contrazione dello 0,5% del Pil dell’Unione valutaria. Nei prossimi anni la crescita sarà invece lenta, con uno 0,3% nel 2013 e un 1,3% nel 2014. Dati meno rassicuranti di quelli mostrati dall’indagine tre mesi fa. Negativi anche i dati di previsione sul tasso di disoccupazione, che è dell’11,3% nel 2012, dell’11,6% nel 2013 e dell’11,2% nel 2014.






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