Più detrazioni per le famiglie

22 febbraio 2012 13:270 commenti

Più detrazioni per le famiglie, sembra questa la linea scelta dal governo per la riduzione Irpef di aiuto ai redditi più bassi.
Il provvedimento, contenuto nell’articolo 15 del Disegno di Legge che sarà discusso venerdì dal Consiglio dei Ministri, dovrebbe scattare nel 2014, anche se il governo annuncia che, in caso di un netto miglioramento del bilancio anticipato rispetto alle previsioni, anche questa norma verrebbe anticipata per consentire un aumento delle possibilità di spesa delle famiglie.

Intanto, nel pre-consiglio di ieri, sono state discusse tre nuove norme da inserire che riguardano alcuni temi attuali. La prima norma riguarda la golden share, per intervenire in caso di scalate borsistiche ai settori strategici dell’industria nazionale, soprattutto nella difesa di quelle aziende, come Finmeccanica, che si occupano di difesa.


Il secondo provvedimento riguarda l’annoso nodo delle quote latte, per cui il governo verrebbe facilitare la riscossione con una nuova rateizzazione anche in caso di quei casi i cui termini sono già scaduti.

La terza norma dovrebbe invece favorire la presentazione delle liste elettorali per le consultazioni di maggio.

Niente da fare invece per l’Imu, anche se l’accordo potrebbe essere trovato nel percorso di discussione al parlamento

Dunque il Governo si impegna a ridurre la pressione fiscale per le famiglie meno abbienti non con una riforma dell’Irpef, costosa e pericolosa per i conti pubblici, ma con più detrazioni per gli stipendi bassi con coniuge e figli a carico. Sicuramente rientreranno nella norma gli stipendi fino ai 900 euro ma con un figlio a carico.

Ma sarà la lotta all’evasione fiscale, secondo il governo, a condurre a quella situazione in cui sarà possibile ridurre la pressione fiscale per famiglie e imprese, mentre la “tassa sulla fortuna”, quel prelievo del 6% sulle vincite delle lotterie, diverrà norma a tutti gli effetti.






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