POS obbligatorio – Quale sarà il costo per imprese e professionisti

27 giugno 2014 06:270 commentiDi:

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Rivoluzione per il denaro elettronico in arrivo. A partire dal prossimo 30 giugno 2014 imprese e liberi professionisti saranno tenuti ad accettare i pagamenti di importo superiore a 30 euro per servizi e prestazioni anche in formato elettronico e dunque si dovranno dotare di un POS, lo strumento in grado di leggere carte di credito e di debito. 

Pos obbligatorio per artigiani e commercianti

Il POS, il cosiddetto Point of sale, permette infatti di autorizzare e ricevere in pochi secondi i pagamenti elettronici, validati attraverso l’invio dei dati alle società di gestione. La legge prevede quindi che tutte le ditte e tutti i loro collaboratori abbiano a disposizione un POS per permettere ai clienti di effettuare i pagamenti.

Si può pensare ad esempio anche ad idraulici, manutentori, fabbri, tecnici delle caldaie e antennisti che effettuano riparazioni a domicilio.

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Dotarsi di un dispositivo POS o datarne i propri collaboratori, però, avrà un certo costo per le aziende e i lavoratori autonomi. Per tali strumenti si paga infatti un canone annuo, un canone mensile e una piccola commissione sulle transazioni elettroniche effettuate.

La Cgia di Mestre ha quindi calcolato che in totale una azienda con 100 mila euro di ricavi l’anno potrebbe arrivare a pagare in totale circa 1200 euro all’anno per il mantenimento di tale obbligo – servizio.

Sono obbligati a dotarsi di un POS tutti coloro che si rivolgono ad un pubblico di privati ma anche che effettuano attività verso altri imprenditori e lavoratori autonomi, come ad esempio le imprese di pulizia, gli autotrasportatori o i commercianti all’ingrosso. La legge non prevede però per il momento nessuna sanzione per coloro che non si adatteranno all’obbligo.

 

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