Prestito vitalizio ipotecario – Cosa prevede la nuova legge

10 luglio 2014 11:150 commentiDi:

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Il Senato dovrebbe presto approvare la nuova legge sul prestito vitalizio ipotecario, la forma di finanziamento, non ancora molto diffusa in Italia alternativa alla vendita della nuda proprietà al fine di ottenere una rendita aggiuntiva dall’immobile che si abita mentre lo si continua ad abitare. 

Prestito vitalizio ipotecario presto diffuso anche in Italia

Negli anni passati, infatti, solo poche banche e istituti di credito hanno prospettato tale soluzione ai loro clienti perché lo strumento finanziario non era ancora ben regolamentato e prevedeva il pagamento di tasse piuttosto alte rispetto al beneficio che si sarebbe andati a ricavare. Ma ora la nuova legge vuole essere un modo per semplificare la procedura di accesso al finanziamento e rivedere alcuni aspetti fiscali e contrattuali. Ecco infatti che cosa prevede la nuova procedura.

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I proprietari di casa interessati a sottoscrivere questa tipologia di contratto, in genere già over 65 e titolari di pensione, potranno recarsi presso le banche e gli istituti di credito per avviare la procedura. Le banche e gli istituti di credito faranno realizzare una perizia immobiliare dell’immobile in questione stabilendone il valore e accendendo un’ipoteca sullo stesso.  In base al valore dell’immobile erogheranno quindi ai proprietari una somma corrispondente ad una cifra oscillante tra il 18 per cento e il 40 per cento del suo valore, che potrà essere utilizzata per i più diversi scopi.

A questo punto la procedura di attivazione è conclusa e sulla somma pattuita cominceranno a maturare anche degli interessi, che saranno però scomputati dal calcolo finale quando in sede di successione l’immobile dovrà essere venduto o riscattato. Questo passaggio si verificherà solo a conclusione del contratto e riguarderà gli eredi interessati.

La nuova legge prevede inoltre l’abbassamento dell’imposta sul prestito ad uno 0,25 per cento dell’importo totale.

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