Previsioni titolo Fiat marzo 2012

7 marzo 2012 11:200 commenti

Fiat ha sperimentato da inizio anno un andamento decisamente rialzista, arrivando a guadagnare alla borsa di Milano il 40% circa se si considera il top dello scorso 22 febbraio di 4.93€. Rispetto ai valori di chiusura registrati ieri, in una seduta caratterizzata da forti vendite sui listini azionari europei (e in particolare a Milano), da inizio 2012 la perforamance del titolo Fiat è di poco inferiore al 23%. Ieri le azioni della casa automobilistica torinese hanno chiuso con un passivo superiore al 6%. Mentre continuano le polemiche con i sindacati per i piani strategici che Fiat avrebbe al di fuori dei confini nazionali, gli analisti sono divisi sulla corretta valutazione del titolo.


Le principali case d’affari hanno finora diffuso giudizi contrastanti, anche se c’è una prevalenza di indicazioni negative. Citigroup, ad esempio, consiglia di vendere le azioni per un target price posto a 3€. La previsione della banca d’affari americana riflette un potenziale downgrade superiore al 40% e prevede, quindi, che le quotazioni possano scendere nettamente al di sotto dei minimi di 3.27€ toccati lo scorso 25 novembre 2011. Macquaire e Credit Suisse hanno, invece, un rating “underperform” (farà peggio del mercato) sul titolo Fiat con prezzo obiettivo posto rispettivamente a 3.7€ e 4€.

E’ positiva sul titolo UBS, che consiglia di acquistare le azioni per un target a 5.7€, che equivale ad un upside potenziale superiore al 30% rispetto ai livelli di chiusura di ieri. Il giudizio più positivo su Fiat è quello di Mediobanca, che ha un rating a “outperform” (farà meglio del mercato) e un prezzo obiettivo a 7.5€. La casa d’affari italiana ritiene, dunque, che Fiat sia sottovalutata ai valori correnti di borsa di oltre il 70%. Studiando attentamente il grafico di borsa del titolo, nelle prossime settimane sembra più probabile un approfondimento ribassista fino in area 4.2€ prima e 4€ poi.






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