Prezzo benzina supera 2 euro

15 marzo 2012 09:090 commenti

Ormai non passa giorno che ogni sosta al distributore di carburanti non sia un incubo per il malcapitato automobilista. I rincari sono all’ordine del giorno, ma forse nemmeno il più pessimista tra i consumatori pensava qualche anno fa che si potessero raggiungere simili record delle quotazioni dei carburanti. L’incubo è diventato realtà. Il prezzo della benzina ha superato i 2 euro al litro, per la precisione 2 euro e 8 millesimi nell’area di servizio Conero Est (Marche-Ancona). Spazzato via anche questo tabù: la soglia psicologica dei 2 euro è stata clamorosamente sfondata! Il fatto che il record dei 2€ al litro sia stato raggiunto proprio nelle Marche non è affatto un caso.


La regione Marche, infatti, ha le maggiori accise regionali ed è così penalizzata che il tratto marchigiano della A14 Bologna-Bari-Taranto è il più caro d’Italia per la benzina senza piombo (2€ al litro) e il gasolio (qui si raggiungono punte di 1.86€ al litro). In altre regioni il prezzo della benzina “servita” è leggermente più bassa, ma ormai è solo una questione di tempo e anche nel resto d’Italia saranno raggiunti simili record. I gestori si difendono affermando che quasi ogni giorno le compagnie comunicano i nuovi listini, con prezzi sempre in rialzo di diversi millesimi.

PREZZO BENZINA A 2€ ENTRO PASQUA

Le famiglie italiane tremano, in quanto – considerando anche l’inflazione – il prezzo in termini “reali” è ai massimi di sempre (battuto anche il precedente record del 1977). Nelle ultime settimane le associazioni dei consumatori avevano denunciato il continuo aumento dei prezzi dei carburanti, pronosticando in tempi brevi il clamoroso superamento della soglia dei 2 euro al litro. Il fatto più preoccupante è che il 70% delle responsabilità di questi aumenti è da attribuirsi alle maggiori tasse. Servirebbe, dunque, un taglio delle accise di almeno 10-15 centesimi per far rientrare l’allarme.






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